2013
Inter – Parma, le pagelle: top Handanovic flop Schelotto
INTER PARMA PAGELLE – Di seguito vi proponiamo le pagelle della sfida tra Inter e Parma, fornite dalla nostra Redazione di CalcioNews24.com.
INTER
Handanovic 7: Impeccabile, nella seconda metà del primo tempo la sfida si trasforma in un vero e proprio tiro al bersaglio, ma lui risponde con ottimi riflessi.
Zanetti 6.5: Instancabile, in copertura come in fase di spinta. Le sue chiusure sono sempre puntuali e risultano fondamentali quando saltano gli schemi
Ranocchia 6: Attento e ordinato negli interventi, si confronta nel duello con Amauri riuscendo a contenerlo, talvolta avendo la meglio sul diretto avversario
Juan Jesus 5.5: Pecca di lucidità, spesso si fa infilare dagli avversari risultando poco efficace negli interventi
Pereira 6: Prova senza infamia e senza lode per l’esterno uruguaiano che ci mette sempre la gamba, pronto sempre a sacrificarsi per la squadra
Jonathan 6.5: Dopo il goal contro la Roma, il brasiliano si conferma con un’altra buona prestazione, dimostrando di saper ben figurar. Non sarà il nuovo Maicon, ma sicuramente può dare molto alla causa nerazzurra, soprattutto in questo momento di emergenza
Schelotto 4.5: Sbaglia praticamente tutto e dimostra di non essersi ancora ambientato nello spogliatoio nerazzurro. E’ nervoso, sgomita, si dà da fare, vuole dimostrare tanto, ma non conclude niente di buono. Dal 75′ Garritano 6: Il giovane nerazzurro entra con il giusto impatto e non sfigura
Kovacic 6: E’ intelligente nelle giocate, dimostrando grandi abilità tecnico-tattiche, a volte si isola, ma quando ha la palla al piede è sempre pericoloso
Kuzmanovic 6: Corre a destra e sinistra mettendosi in mostra per le proprie qualità fisiche
Alvarez 6.5: L’esterno argentino sembra aver trovato una grande continuità di prestazioni. Spesso riesce a mettere in difficoltà gli avversari con accelerazioni letali
Rocchi 6: Riesce a dare esperienza ai nerazzurri. Nel primo tempo risulta troppo statico, ma nella ripresa si crea i giusti spazi, risultando letale in mezzo all’area, segnando il goal vittoria. Dall’83’ Chivu: sv
All. Andrea Stramaccioni 6: Deve fare i conti con un’infermeria che pare un bollettino di guerra e fa quello che può per mettere in piedi una squadra che alterna alti e bassi
PARMA
Mirante 6: Prova positiva per l’estremo difensore gialloblù, anche se nell’occasione del goal si lascia sorpendere da una traiettoria beffarda
Benalouane 6.5: Ottima la prova del difensore francese che nel primo tempo si impone su Schelotto riuscendo a murare il tiro dell’argentino quando ormai si poteva prevedere il peggio
Coda 5.5: E’ abbastanza disordinato negli interventi, spesso va in confusione, tanto che nel secondo tempo Donadoni decide di sostituirlo. Dal 72′ Santacroce sv
Lucarelli 6: Prova d’esperienza e sostanza per il centrale gialloblù che non si lascia mai sorprendere
Gobbi 5.5: Soffre la rapidità degli avversari e spesso si trova in difficoltà nel ripiegamento
Marchionni 6: Partita ordinata e precisa, nonostante l’età riesce sempre a ben figurare
Valdes 6.5: Ha un tiro velenoso e riesce a inventarsi parabole degne di un grande giocatore
Parolo 6: Nella sua stagione fatta di alti e bassi, oggi gioca una buona prestazione dimostrando carattere e personalità
Sansone 6.5: Quando vede l’Inter si infiamma. Dopo il goal dell’andata, oggi è artefice di un’ottima prestazione, riuscendo a mettere in difficoltà gli avversari con la sua rapidità
Amauri 6: Sta molto bene fisicamente e lo dimostra quando va in progressione. Spesso fa il lavoro sporco andandosi a conquistare palle e servendo i compagni in inserimento
Belfodil 5: Distratto. Donadoni lo rilancia dall’inizio ma gli concede solo un tempo, durante il quale sembra essere da un’altra parte, risultando molto spaesato. Che si sia fatto distrarre dalle voci di mercato? Dal 46′ Biabiany 6.5: E’ molto pericoloso in zona offensiva, l’ex di turno gioca con spirito di rivalsa riuscendo a garantire impevidibilità alla sua squadra
All. Roberto Donadoni 6: Il Parma nel primo tempo gioca meglio degli avversari, ma nella ripresa pecca di concretezza, sbagliando troppe occasioni.