2013
Catania, Spolli: «Siamo da applausi»
CATANIA SPOLLI – A Nicolas Spolli non importa se alla fine si riuscirà a conquistare un posto in Europa League, perché, a prescindere dall’accesso, la stagione del Catania è da incorniciare. «Ci proveremo ma se non dovessimo riuscire a centrare tale obiettivo mi auguro che la gente non ci fischi. Il nostro campionato è stato straordinario, tenteremo di renderlo meraviglioso, ma non dovessimo riuscirci sarà comunque una stagione da incorniciare», ha dichiarato il difensore del club etneo, come riportato dal Corriere dello Sport, poi ha aggiunto: «E’ evidente che battendo il Cagliari oggi la nostra classifica sarebbe decisamente diversa, ma qui non siamo abituati a mollare. Il traguardo non è facile da raggiungere, ma ci sono ancora tanti punti in palio e fin quando saremo in corsa proveremo a correre. Ogni gara va disputata come se fosse l’ultima: alla fine faremo i conti e vedremo dove saremo stati capaci di arrivare. Per questo occorre concentrarsi subito sul Chievo».
Spolli non pensa già al derby con il Palermo: «No, io parlo solo del Chievo, perché ci giocheremo contro domenica prossima e perché si tratta della nostra bestia nera: da quando sono in Sicilia non ricordo di avere battuto questa formazione. Credo sia il momento di cambiare pagina».
Un passo alla volta, dunque, poi torna sulla gara contro il Cagliari: «Forse non siamo stati veloci nella manovra, ma bisogna dire che anche gli avversari sono stati molto bravi: hanno preparato la gara al meglio, raddoppiando sempre sugli esterni e ripartendo in contropiede quando ne hanno avuto l’opportunità. Queste sono le gare che se non riesci a sbloccarle subito, si complicano maledettamente. Bravi noi, perciò, a portare a casa un punto che ci ha permesso di aggiungere una nuova lunghezza alla nostra classifica e di avvicinarci al record di punti del Catania in Serie A».