2013
Bayern Monaco, Rummenigge: «Restiamo umili»
CHAMPIONS LEAGUE BAYERN MONACO JUVENTUS RUMMENIGGE – Alla vigilia della tanto attesa gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League con la Juventus, Karl-Heinz Rummenigge ha parlato a La Gazzetta dello Sport dei festeggiamenti mancati per il 23esimo scudetto: «Un brindisi sull’aereo e poi tutti concentrati sulla Juve. Mi sono concesso una cena con mia moglie, un bicchiere di vino rosso, poi mi sono concesso un sigaro. Speriamo che questo successo ci carichi, non è mai successo di diventare campioni così in fretta. A Torino sarà una partita delicata e difficile: non dobbiamo pensare di essere già promossi, non dobbiamo essere arroganti».
In merito alle dichiarazioni di Beckenbauer, che ha criticato Buffon, invece, il direttore generale del club bavarese ha spiegato: «Non mi sono piaciute le sue parole. Gliel’ho anche detto: “Franz, hai sbagliato”. E lui lo ha riconosciuto. Ha anche chiesto scusa pubblicamente. Il Bayern rispetta la Juve e ha una grande stima di Gigi Buffon: è un vero numero uno nel mondo, da tanto tempo. Con merito».
A proposito del big match con la Juventus, Rummenigge ha dichiarato: «Sono curioso di vedere questo stadio. E’ stata una buona operazione, con Andrea Agnelli c’è fiducia e collaborazione anche nell’Eca, l’associazione dei club. Vucinic ha parlato di guerra? Io non sono un angelo, ma sono amico della pace. La parola guerra proprio non mi va. Ho capito perché l’ha usata. Ci sarà un clima caldo, sarà una serata intensa. Ma noi avremo umiltà e rispetto. Chi sottovaluta Buffon e Pirlo è sulla via sbagliata. Dopo il 2-0 sono entrato nello spogliatoio, ho visto i nostri giocatori contenti ma non euforici. Erano convinti di aver fatto una bella partita ma non c’era aria di festa. Domani dovremo cercare di far gol. Rispetto il pronostico del mio amico Trapattoni: 51 per cento Bayern, non di più».