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2013

Fenerbahce 2-0 Lazio: biancocelesti in dieci sovrastati dai turchi e da Collum

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FENERBAHCE 2-0 LAZIO EUROPA LEAGUE SINTESI – Si è giocata da poco la gara del Sukru Saracoglu tra Fenerbahce e Lazio valida per i quarti di finale di andata dell’Europa League. Oltre a proporvi come al solito le nostre pagelle della gara, potrete gustarvi anche la sintesi dell’incontro.

PRIMO TEMPO: EMOZIONI CERCASI – Nella cornice straordinaria dello stadio turco la Lazio parte forte andando a calciare dopo un minuto con Candreva, il cui tiro però finisce altissimo. Tra i fischi assordanti del tifo indigeno, la squadra di Petkovic faticaneile prime frazioni a trovare continuità del gioco e per poco Sow non castiga gli italiani in contropiede, per fortuna dei laziali il tiro dell’africano è larghissimo. E’ una partita maschia fin da subito, i giocatori non si risparmiano e soprattutto Hernanes è protagonista di qualche colpo subito di troppo. La prima vera occasione biancoceleste arriva al decimo, quando Ederson colpisce di testa su un cross splendido di Candreva ma Volkan blocca in presa. Al tredicesimo serve la moviola: gran ripartenza con Lulic che verticalizza per Ederson il quale finisce giù in area dopo un contatto Korkmaz, molti dubbi su questa azione. Passano cinque minuti e Lulic fa una cosa che non si dovrebbe fare mai, rinvia centralmente in difesa e per sua fortuna c’è un super Marchetti che devia sul palo il tiro al volo di Sow. Da lì in poi è una gara prettamente tattica che si apre alle invenzioni dei singoli, un pallonetto deviato di Ederson dà l’illusione del gol ai laziali mentre Cana chiude due volte la via della rete a Webo. Le occasioni nel seguente quarto d’ora non sono molte, quasi nulle, ma il ritmo è alto e i centrocampisti di entrambe le compagini fanno un grandissimo lavoro; le difese si chiduono bene Kozak pare troppo solo. Ederson sta bene ma sembra tardare sempre quel secondo di troppo la conclusione o il passaggio però è lui che crea i pericoli più grandi ai gialloblu. Dalla parte opposta invece Kuyt si dà un gran da fare ma la difesa capitolina tiene bene. Il primo tempo fila via liscio fino al quarantacinquesimo, le emozioni latitano ma le due squadre giocano a viso aperto, si denota una forma fisica della lazio migliore visto il pressing continuo e asfissiante degli italiani.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inizia con una stupidaggine di Onazi che, già ammonito, ha la bella idea di entrare da dietro su Baroni e quindi si becca la seconda acrosanta ammonizione: rosso. Passa un minuto e il Fener prende coraggio e soprattutto prende un palo con un tiro fiacco ma angolatissimo di Meireles. Nonostante hernanes subito dopo impegni Volkan, la partita per la Lazio è in salita, tanto che Sow va vicinissimo al gol colpendo di testa da due passi ma mandando a lato. Ancora il Profeta è l’unico a tentarci, su punizione il brasiliano manda alto non trovando il giro giusto al minuto numero cinquantaquattro. Per il sudamericano è una lotta all’ultimo tiro con Meireles, anch’egli pericolosissimo da fuori con una legnata di sinistro deviata in angolo da Marchetti, i turchi fanno male quando vanno avanti e si sente l’uomo in meno. In quanto a sassate da fuori area vuol dire la sua anche Candreva che sfiora il palo al sessantesimo calciando di collo pieno dal vertice basso, i biancocelesti non riescono a entrare negli ultimi quindici metri e quindi il tiro da lontano è la soluzione prediletta. L’unica volta in cui si aprono le maglie della difesa anatolica Candreva in contropiede cerca Lulic solo davanti a Volkan ma calibra male e Baroni interviene in copertura. Da lì in poi i gialloblu si sbilanciano troppo e dopo un altro colpo di testa fuori (stavolta di Webo) Ledesma prova a calciare dal limite ma sparacchia alto. Ancora Sow nonostante uno stiramento si rende pericoloso calciando a giro da fuori ma mandando leggermente alto. Nella sagra del tiro da fuori prendono posto anche Radu e Kuyt mandando altissimo in entrambe le circostanze a ridosso del settantacinquesimo. Un minuto più tardi un tocco di mano involontario ma ingenuo in area di Radu cambia la partita, Collum fischia rigore e Webo a dodici dalla fine porta avanti i turchi spiazzando Marchetti. La Lazio accusa parecchio il colpo e la direzione un po’ troppo casalinga dello scozzese, rischia addirittura di capitolare su un tiro di Ziegler all’ottantasettesimo smanacciato da Marchetti, sul tap-in Korkmaz non è pronto e sbaglia. E’ il preludio al due a zero di Kuyt che al 90′ mette in gol una respinta bruttissima di Marchetti su un bolide su punizione di Erkin. E’ il tramonto della gara che finisce due a zero per il Fenerbahce: i turchi grazie anche a un arbitro seriamente rivedibile si mettono in tasca mezza semifinale.

TABELLINO:

Fenerbahce 2-0 Lazio

Fenerbahce (4-2-3-1): Demirel; Gonul, Korkmaz, Yobo, Ziegler; Mehmet Topal (71′ Erkin), Meireles; Kuyt, Cristian (75′ Ucan), Sow (85′ Topuz); Webo. A disp.: Gunok, Irtegun, Sahin, Senturk. All. Kocaman

Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Gonzalez, Cana, Ciani, Radu; Candreva, Onazi, Hernanes (86′ Mauri), Lulic; Ederson (62′ Ledesma); Kozak (72′ klose). A disp.: Bizzarri, Biava, Crecco, Rozzi. All. Petkovic

Arbitro: Collum (SCO)

Marcatori: 78′ rig Webo (F), 90′ Kuyt (F)
Ammoniti: Onazi (L), Korkmaz (F), Ederson (L), Marchetti (L), Radu (L), Mauri (L), Meireles (F)
Espulsi: Onazi (L) 47′ 

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