2013
Bayern Monaco, Dante: «Juventus? Serve partita perfetta»
CHAMPIONS LEAGUE BAYERN MONACO JUVENTUS DANTE – E’ intervenuto anche ai microfoni di Tuttosport per parlare della gara di Champions League contro la Juventus: si tratta di Dante, difensore del Bayern Monaco, che affronterà “mezza” Juventus con la maglia del Brasile nell’amichevole con l’Italia.
OBIETTIVI – «Semplice: vincere tutto ciò che c’è in palio. La Supercoppa tedesca è già in bacheca, per il campionato è questione di giorni, poi la Champions League, la Coppa di Germania e, col Brasile, la Confederations Cup che è una prova generale del Mondiale. Se farò l’ en plein , beh, quando tornerò in vacanza a Bahia non passerò più inosservato come è sempre successo sinora…».
JUVENTUS – «Bayern di Germania? Verissimo. L’amichevole contro l’Italia a Ginevra sarà, di fatto, un test fra il Brasile e la Juventus mascherata d’azzurro. Ho visto che sono addirittura otto i convocati bianconeri di Prandelli, un po’ come fa il ct tedesco Löw con i giocatori del Bayern».
PRONOSTICO – «Io dico solo che all’andata all’Allianz Arena dovremo disputare una partita perfetta per ottenere un risultato positivo in vista del ritorno a Torino. Prevedo un incontro molto difficile, duro, combattuto e complicato per noi. La Juve sta attraversando un momento molto buono. Buffon è uno dei migliori portieri del mondo, Barzagli, Bonucci e Chiellini sono i cardini di una difesa solida, ermetica, che subisce pochi gol, Pirlo e Marchisio comandano il centrocampo, Giovinco e Giaccherini sanno il fatto loro. Daranno parecchio da lavorare, sia al Bayern che al Brasile… ».
JAVI MARTINEZ & VUCINIC – «Non ho dubbi che il sostituto sarà all’altezza. Il Bayern è una grande d’Europa e conta su un organico ricco, completo e competitivo. Seguo con attenzione la Serie A. Vucinic ha segnato il primo gol di destro e poi fornito di sinistro a Marchisio l’assist per il raddoppio. È un attaccante di alta qualità. Il nostro duello sarà molto interessante ma è ovvio che conto di annullarlo… ».
MORALE ALTO – «E come potrebbe non esserlo. Essere qui con la Seleção è fantastico, il massimo per ogni giocatore brasiliano. Quanto al Bayern, la vittoria di sabato sull’ostico campo di Leverkusen ci ha dato un’enorme autostima. Non è facile per nessuno imporsi alla BayArena. In un colpo solo abbiamo riscattato la sconfitta dell’andata all’Allianz Arena e messo definitivamente le mani sul titolo tedesco che a Monaco manca da due anni. Quasi una… eternità per gli esigenti tifosi bavaresi».