2013
Serie A, 27^ giornata: Bologna – Cagliari, le pagelle
PAGELLE BOLOGNA CAGLIARI – Queste le pagelle di Bologna – Cagliari a cura della redazione di Calcio News 24:
BOLOGNA
Curci 6: Nel primo tempo guarda la partita come un comune spettatore, non paga però l’abbonamento a nessuna tv satellitare, quindi se la ride.
Garics 6,5: Fa girare palla così come il suo allenatore vuole. Gioca al posto di Motta ed è un bene per tutta la squadra. Faticatore.
Sorensen 6: Un paio di uscite un po’ così, sfiora il gol nel secondo tempo, ma sulle palle alte lui è come api sul miele.
Cherubin 6: Sicuro, non fa una piega. L’attacco del Cagliari è per lui come un colpo di phon per Galliani, rimane fermo e roccioso. Tutto sommato non suda nemmeno tanto.
Morleo 6,5: Quando corre è una furia, mette la freccia e sorpassa tutti: Bolt ha preso la residenza in Emilia.
Perez 6: Difende palla con un cane l’osso. Per il resto fa il suo sporco lavoro (qualcuno dovrà pur farlo) senza infamia nè gloria.
Taider 7,5: Suo il gol che sblocca la partita, e che gol amici! Fa una gran partita: a centrocampo è l’ago della bilancia, non sbaglia mai.
Diamanti 8,5: Rimpallo fortunato in occasione del gol che innesca Taider, ma è lui il mattatore rossoblu: se la fantasia fosse un lusso, lui dovrebbe pagare la patrimoniale. Il gol segnato poi meriterrebbe l’Oscar per gli effetti speciali: Alessandro Star Wars. Ammonizione un po’ sciocca a fine primo tempo, ma che sarà mai? (Dal 29′ Moscardelli 5,5: Fa poco e niente, ma è bastevole per fargli prendere un voto).
Kone 6,5: Si fa male al 20′, ma resiste in campo con padronanza e classe. Viene ammonito per fallo ingenuo Ekdal, era pure diffidato. (13′ s. t. Christodoulopoulos 6: Fa quello che gli viene chiesto di fare, torna spesso a dare una mano senza troppi acuti).
Gabbiadini 6,5: Lì davanti crea sempre problemi, al 30′ serve una gran palla a Gilardino, per il resto è una trottola impazzita, la variabile che il Cagliari s’è scordato di calcolare. Nel secondo sbaglia gol facile facile (Dal 40′ s. t. Pasquato 7: entra e segna da 30 metri. Basta questo a dargli 7? Certo che sì!)
Gilardino 6,5: Serve l’assist per il 2 a 0, fa il lavoro sporco, arriva tardi su un grande appoggio di Gabbiadini, ma per i miracoli ancora si è attrezzato. Al 25′ si tuffa in area, cerca il gol, ma il problema è che il gol non cerca lui. Riprova, sarai pià fortunato.
All. Pioli 8: La squadra con i colori rossoblu ce l’ha, un fuoriclasse alla Messi, Diamanti, pure. Bologna inizia con la “B” come Barcellona: per osmosi oggi Vilanova era in Emilia.
CAGLIARI
Agazzi 6,5: Incolpevole sui gol. Fa tante belle parate, non fosse per lui probabilmente sarebbe finita anche peggio.
Pisano 4: Si fa male alla fine del primo tempo su contrasto con Diamanti, torsione innaturale del ginocchio. Nel secondo tempo piede a martello e gamba alta su Morleo: rosso che ci stava, anche se sui campi di calcio si vede di peggio, non era il momento di farsi cacciare.
Rossettini 5: Troppo largo, spesso e volentieri resta indietro. Non ne azzecca una. No bene, no.
Astori 5,5: Difende come sempre da leone, ma spesso si lascia infilare dall’attacco bolognese, che arriva da tutte le parti. Confuso.
Ariaudo 5: Anche lui fatica tanto nel primo tempo, del resto gli attaccanti del Bologna sono schegge che si lanciano ovunque
Ekdal 5: E’ un lontano parente del solito centrocampista, sbaglia appoggi facili. Ci mette un po’ di impegno, ma non è abbastanza: rapito dagli alieni. (Dal 13′ Cossu 5,5: Prova a saltare qualche avversario, alla disperata ricerca di un’intuizione che non arriva)
Conti 5,5: Si becca un’ammozione a inizio partita, per poco non faceva della caviglia di Diamanti carne da macello. Cuore di capitano, dà tutto in campo come sempre, infortunato, rimane stoicamente dentro fin quando non lo costringono ad uscire.
Dessena 5,5: Inconcludente ed anonimo, tocca pochi palloni nel primo tempo. Nel secondo tempo si gioca sugli esterni e lui è un po’ più nel vivo, ma è davvero pochissima cosa.
Nainggolan 5,5: Fa quello che può, si becca un giallo un po’ fiscale facendosi buggerare da Gabbiadini, esperto nel farsi franare addosso. Nella seconda frazione di gioco si impegna di più, ma non è sufficiente.
Sau 5: Costretto a tornare indietro perchè lì davanti c’è aridità come nel deserto dei Tartari, è l’unico poco poco convinto di potercela fare. Ammonito per proteste, poteva pure risparmiarsela. (Dal 28′ Nenè 5: Non fa nulla di incisivo, come il resto dei suoi: giornata no).
Ibarbo 4,5: Gioca spalle alla porta e non si gira quasi mai: in pratica vede più la sua che quella avversaria. Discontinuo come pochi, un comico diceva “ci devi credici”. (Dal 13′ s. t. Pinilla 5: Appena entrato si becca un cartellino giallo per un fallo brutto brutto su Taider, fa qualcosina in più di Ibarbo, non che ci volesse molto).
All. Pulga 4,5: Nel primo tempo si dimentica di mandare in campo la squadra, nel secondo manca cattiveria e motivazione nella sqaudra. Dei suoi titolari in pochi azzeccano la partita, soprattutto in attacco scelte da rivedere.