2012
Palermo, Miccoli: “Qui un altro anno, poi si vedrà”. E su Zamparini..
PALERMO – Ai microfoni di Sky Sport 24, Fabrizio Miccoli ha parlato del suo futuro e della permanenza in rosanero: “Penso di sì, almeno fino a giugno. Ho un altro anno di contratto, poi vedremo. Ho parlato con Zamparini, ma non del prolungamento. A parole siamo d’accordo tutti, anche io vorrei rimanere qui a vita, però.. Per me non è un problema, io ho dimostrato di rimanere al di là dei soldi, viste le offerte ricevute. Sto bene, mi sento in forma e spero di poter disputare un altro anno ad alti livelli. Ho deciso di rimanere qua un altro anno, perché ci tengo a questa maglia, però il presidente non si è comportato così con tutti: a giugno vedremo se andare avanti insieme, altrimenti con il massimo rispetto per tutti andrò da un’altra parte. Ad oggi resto qui, spero di essere ancora il capitano, sto lavorando con la squadra per il prossimo campionato, poi si vedrà”.
“Non posso paragonarmi a Balzaretti, che è più giovane e ha disputato un buon Europeo, però ha agito diversamente. Mi sarei aspettato un trattamento come quello ricevuto da Di Natale con Pozzo. Quando andrò in scadenza vedremo, se andrò via lo farò a testa alta“, ha aggiunto l’attaccante del Palermo, amareggiato per il comportamento di Maurizio Zamparini, patron del club siciliano, che ha solitamente discusso del futuro del capitano a pochi mesi dalla scadenza del contratto.
“Sono a disposizione del mister, come ho sempre fatto. Sto cercando di capire cosa vuole. Sannino? E’ una persona schietta, un po’ come me. Mi piacciono questo tipo di persone, in ogni caso ha dimostrato sul campo il suo valore”, ha proseguito Miccoli, che sul calcioscommesse e i relativi deferimenti ha aggiunto: “Mi dispiace per il Lecce, perché la gente non merita questo. La categoria cambia poco, io amo il Lecce a prescindere dalla categoria, può giocare anche in Promozione per quanto mi riguarda”.
“Avevo quasi raggiunto l’accordo, eravamo pronti per firmare, poi non si è fatto più nulla sia per il volere del Presidente che per il mio, dato che qui sto bene e la mia famiglia si trova bene qui. Eravamo davvero vicinissimi”, ha concluso Miccoli parlando della trattativa per il trasferimento a Dubai.