2012
Chelsea, Terry: “Sarò lo stimolo dei 42.000 di Stamford Bridge”
Dopo aver messo il suo periodo più difficile alle spalle, John Terry si confida al ‘Guardian’ in vista della prossima stagione: “Sono felice, dopo essere stato accusato di razzismo, di poter tornare al calcio giocato e concentrarmi su ciò che amo fare nella mia vita. Devo innanzitutto focalizzare come poter ottenere la forma ideale per evitare quei piccoli fastidi che derivano da una preparazione non al top. Sarò uno stimolo per gli appassionati che ci seguono da Stamford Bridge e sono contento degli investimenti della società dopo il trionfo continentale, avere tanto denaro da investire, in questo momento, non è una prerogativa di tutti”. Ai blues di Londra sono arrivati, in questa sessione: Eden Hazard, Marko Marin e Oscar, e Terry esalta l’interesse del presidente Abramovich per il club: “E’ al campo d’allenamento, passa dall’hotel, s’informa su cosa succede e su come impostiamo la preparazione”.