2012
Calciomercato Palermo, Perinetti: “Parleremo con Balzaretti, felici per Viviano”
CALCIOMERCATO PERINETTI PALERMO VIVIANO BALZARETTI – Ascoltato ai microfoni di “Sky Sport 24” a pochi minuti dal sorteggio dei calendari di Serie A per la stagione 2012-2013, il direttore generale del Palermo, Giorgio Perinetti, ha commentato alcuni temi inerenti il club rosanero.
Sul deferimento del Siena, del quale lui era dirigente: “Quello che dovevo dire l’ho detto alla Procura federale. Mi auguro che le persone oggi deferite abbiano la possibilità di difendersi e far valere i loro diritti, dimostrando che non c’entrano nulla. Questo è il mio augurio. Non posso entrare nei dettagli, mi pare impossibile per me entrare nel merito. Non sarebbe giusto e corretto nei confronti delle persone che hanno detto delle cose”.
Per quanto riguarda la trattativa che ha portato Emiliano Viviano alla Fiorentina: “Quando ci sono di mezzo tre società diverse, i giocatori ed i loro agenti, non è facile arrivare ad una soluzione. Ci siamo arrivati ed ora permetteremo a due nostri giocatori di rilanciarsi. Speriamo che tutto vada bene, per come è stato impostato. Non è facile, ma siamo arrivati ad una giusta collaborazione ed una giusta soluzione“.
Sul futuro di Federico Balzaretti, per il quale si sarebbe inserita la Roma oltre a Napoli e Lazio: “Lui ha sempre ribadito di preferire le soluzioni Palermo o Paris Saint-Germain. Al ritorno dalle sue vacanze meritate tra qualche giorno parleremo con lui. Il presidente ha un rapporto speciale con lui e valuteremo la situazione. Non viene escluso niente, nemmeno che rimanga. Ci sono varie valutazioni da fare, abbiamo parlato con lui ed il suo agente”.
Infine, una valutazione sul mercato rosanero: “Abbiamo preso un giocatore molto importante e di sostanza come Ríos, Dybala che è un colpo per l’avvenire a medio-breve termine, e poi abbiamo riportato a casa dei giocatori come Brienza, Kurtic, Ujkani e Garcia. Se li avessimo comprati si parlerebbe di un Palermo attivissimo, ma tornano come tasselli importanti”.