2012
Napoli, Cannavaro: “Insigne fortissimo, bene confermare il gruppo. La Nazionale…”
DIMARO/ RITIRO NAPOLI – Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Dimaro, Paolo Cannavaro, difensore e capitano del Napoli, ha parlato in vista della nuova stagione degli azzurri, rievocando il ricordo della Coppa Italia vinta: “Ricordare quel giorno è sempre emozionante, ma mi sono imposto una cosa e ci sono riuscito: da tifoso non la scorderò mai, da giocatore l’ho archiviata perché c’è da guardare avanti ad un’avventura nuova. Ci sono tanti stimoli per fare bene e ripetere quelle emozioni vissute due mesi fa. Il fatto che quasi tutto il gruppo è stato confermato è un segnale forte, normale che i tifosi si aspettino qualche nome in più, ma il nostro è un giocatore già forte ed abbiamo anche dei giovani importanti. È un vantaggio ripartire con la stessa squadra dell’anno scorso. Il mister ha un vantaggio notevole nell’allenare un gruppo che conosce già alla perfezione, ora stiamo provando un modulo che ci può tornare utile in una partita o in qualche impegno. Anno scorso in alcune difese abbiamo incassato troppi gol, ma la fase difensiva la facciamo con la squadra completa e questo viene fatto nel corso di tutto l’anno. Gli attaccanti devono dare una mano anche in difesa, a volte è stato fatto, a volte no, ci sono stati degli errori singoli o leggerezze individuali su palle inattive, cose che capitano durante l’anno. Capisco che sia un dato che risalta quello dei gol presi, ma lavoreremo su questo”.
Per quanto riguarda gli addii di Thiago Silva ed Ibrahimovic, diretti verso il PSG, ed il continuo esodo dei big dal nostro campionato: “Sappiamo di doverci abituare a dover cedere i pezzi migliori, ma così si abbassano le forze delle big e tutti possiamo aspirare ad altri obittivi. Ci sono anche Torino e Sampdoria in Serie A quest’anno, alzeranno il livello e sicuramente sarà un anno ancora più competitivo”.
Se mancherà Lavezzi e se Insigne e Vargas saranno sostituti all’altezza: “Senza Lavezzi qualcosa si perde sotto l’aspetto dell’imprevidibilità. Si era affermato a Napoli, nel calcio italiano, e questo non è facile. Insigne e Vargas? Di Lorenzo ne stiamo parlando già troppo, non va caricato di troppe pressioni: per me è forte, fortissimo, figuriamoci dopo due anni con un allenatore che gli ha dato moltissimo e lo ha fatto crescere sotto l’aspetto fisico. Vargas ora si è inserito nel gruppo, è un elemento di valore, altrimenti la società non l’avrebbe preso. Sicuramente deve avere più spazio per mettersi in mostra, ma non è facile, ricordiamo sempre chi giocava in attacco anno scorso”.
Sul rinnovo di Gianluca Grava ed il suo arrivo in ritiro: “Tutti aspettavamo Gianluca, siamo felici”.
Sulla gara contro la Juventus in Supercoppa a Pechino: “Deve essere un obiettivo di tutti. Sarà sicuramente una notte particolare, al di là del trofeo. . La Juventus è la squadra da battere e sarà una partita tesa come quella in Coppa Italia. Vogliamo vincere la Supercoppa Italiana, ci abbiamo preso gusto nel vincere e vogliamo continuare a farlo”.
Sull’limpegno in Europa League e se qusto potrà influire sull’annata: “L’Europa qualcosa ci toglierà, speriamo il meno possibile”.
Sulla presenza di pochi tifosi in questi primi giorni del ritiro e su una presunta mancanza di entusiasmo: “L’entusiasmo dei tifosi non viene mai a mancare, questo non è mai stato un problema. Ci daranno tanto come hanno sempre fatto”.
Su Federico Fernandez, suo compagno di reparto che ha avuto poco spazio anno scorso: “È un giovane arrivato l’anno scorso, ha qualità immense, ma come per Vargas è difficile talvolta per un allenatore inserire un giocatore in un contesto con pochi spazi. Alla lunga avrà modo di mettersi in mostra sicuramente”.
Sulla difesa dell’Italia schierata a “tre” e la sua non convocazione per gli Europei: “Che pensare, più che altro mi viene da pensare quando vedo De Rossi in difesa (ride, ndr). C’è rammarico, che dire, poi comunque torno alla realtà e non penso che là potevo esserci io non essendo mai stato convocato e presente nel giro. Io ci spero sempre per la Nazionale, ci spero sempre, anche se l’allenatore sta puntando su dei giovani, ma a volte l’esperienza serve, quindi mai dire mai…”.
Infine, una battuta sulle parole di Mazzarri che ha detto che sono tutti nuovamente in gioco per un posto il prossimo anno: “Ha detto che siamo di nuovo tutti in gioco, tutti devono quindi dimostrare e guadagnarsi un posto in squadra”.