Albania-Italia: precedenti e curiosità del match

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Il match di Scutari momento chiave della storia recente degli Azzurri. La vittoria è fondamentale per arrivare fra le prime quattro per il sorteggio dei play-off di novembre per Russia 2018

Albania-Italia sembrava destinata ad essere una sorta di spareggio per arrivare al secondo posto in classifica nel girone di qualificazione dietro la Spagna. Poi, il pareggio delle Aquile in Macedonia e la successiva sconfitta per 3-0 contro la Spagna di venerdì scorso, ha consegnato matematicamente agli Azzurri il secondo posto e la qualificazione ai play-off di novembre.

E per il neo-ct della nazionale albanese, l’italiano Christian Panucci, l’incontro di questa sera a Scutari (ore 20.45), potrebbe essere l’occasione per vincere il secondo match della sua nuova avventura. Panucci dopo tre matches vanta infatti solo il successo contro il Liechtenstein per 2-0 a settembre, prima partita ufficiale da ct dopo aver assunto l’incarico in estate, subentrando a Gianni De Biasi che vanta il merito di aver portato per la prima volta l’Albania ad una rassegna ufficiale, Euro 2016 in Francia.

Albania-Italia: i precedenti

Nonostante i due paesi siano separati unicamente dal Mar Adriatico, la storia di Albania-Italia ha scritto la prima pagina soltanto il 18 novembre 2014, quando in amichevole a Genova, gli Azzurri s’imposero per 1-0 con rete di Okaka.

Il secondo match invece risale alla scorsa primavera, il 23 marzo 2017 appunto, quando nella gara valevole per  la qualificazione a Russia 2018, l’Italia vinse a Palermo per 2-0 con reti di De Rossi (su rigore) ed Immobile.

Panucci non ha mai incontrato Giampiero Ventura nelle precedenti esperienze come allenatore. L’ex difensore di Genoa, Milan e Real Madrid (in particolare)  ha vestito la maglia azzurra in 57 occasioni, realizzando quattro reti in totale contro Estonia, Uruguay, Scozia e Romania. La sua ultima partita in nazionale fu il 22 giugno 2008, nei quarti di finale degli Europei 2008 persi contro la Spagna ai rigori. Ha partecipato ai Mondiali 2002 in Corea-Giappone.

Albania-Italia: l’arbitro dell’incontro

Il direttore di gara, il norvegese Svein Oddvar Moen, vanta soltanto un precedente con gli Azzurri. Nel giugno 2013 diresse il match di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014 a Praga contro la Repubblica Ceca. L’incontro si concluse a reti inviolate per 0-0.

Ha diretto invece il Napoli per ben due volte, nel dicembre 2011 quando i partenopei s’imposero nell’ultimo match del girone iniziale di Champions League sul campo del Villarreal per 2-0, vittoria che valse l’accesso agli ottavi di finale. E poi nella semifinale d’andata di Europa League al San Paolo, quando gli azzurri impattarono per 1-1 contro il  Dnipro. La rete del pareggio degli ospiti, segnata in netto fuorigioco come evidenziato dalle immagini, scatenò le ire del patron De Laurentiis che non esitò a definire la direzione di gara come «un arbitraggio inadeguato per l’Europa League.»