L’ex difensore e allenatore, 60 anni, è ricoverato in rianimazione all’ospedale Spirito Santo di Pescara: prognosi riservata
Sono ore di forte apprensione per Andrea Camplone, ex capitano del Pescara e allenatore, nella sua carriera in panchina, di club come Perugia, Bari, Cesena, Catania e Arezzo. Il 60enne è stato colpito da un arresto cardiaco venerdì 11 settembre, intorno alle 18:30, mentre stava giocando a padel a Montesilvano, come riportato da Il Centro.
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Malore improvviso durante la partita
Camplone si è improvvisamente accasciato a terra, perdendo i sensi. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto è intervenuto per primo il medico del centro sportivo, prima dell’arrivo dei sanitari del 118, che hanno proseguito le manovre di rianimazione e trasferito l’ex calciatore, in codice rosso, all’ospedale Spirito Santo di Pescara.
Operato in emodinamica, ora in rianimazione
Una volta in ospedale, Camplone è stato sottoposto a un intervento in emodinamica nel corso della notte e successivamente trasportato nel reparto di rianimazione, dove resta sotto stretta osservazione. Al momento le sue condizioni sono stabili, ma la prognosi, come riferito dall’Ansa, resta riservata.
Una carriera tra Pescara e le panchine della Serie C
Cresciuto calcisticamente nel Pescara, squadra della sua città con cui ha conquistato due promozioni in Serie A vestendo per anni la fascia di capitano, Camplone ha poi intrapreso la carriera da allenatore, guidando diverse piazze del calcio italiano. Il suo successo più importante resta la promozione in Serie B ottenuta con il Perugia nella stagione 2013/14.
La speranza, condivisa dall’ambiente del calcio abruzzese e non solo, è ora quella di ricevere presto notizie confortanti sul suo stato di salute.