Balotelli: «Complimenti? Meglio quando rompono il ca***»

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L’attaccante del Nizza, Mario Balotelli, da poco padre per la seconda volta, si è raccontato alle pagine della rivista ufficiale del club francese

Mario Balotelli, attaccante del Nizza, ha rilasciato un’intervista alla rivista ufficiale del club francese. Queste le sue parole: «Sono rimasto qui, perché sto bene. Mi trovo a mio agio con i compagni di squadra, con i tifosi e con il mister. Quando sono arriva, non mi aspettavo di potermi sentire così. Sono sorpreso, ma anche contento. Poi il progetto è bello: quest’estate avevamo l’obiettivo Champions League. Ora vogliamo andarci, oppure ottenere l’Europa League. Se fossi l’allenatore di Balotelli? Proverei a limitare i complimenti nei miei confronti. E proverei a rompere un po’ il ca…, perché mi conosco molto bene: il problema è quando va tutto bene. Quando invece mi scocciano, mi arrabbio e do di più. Ho bisogno che si parli dei miei errori, perché si impara da essi». 

L’ex Milan e Inter ha poi continuato: «La mia forma fisica? Sto facendo progressi. Sto provando a trovare continuità che spesso ho perso negli ultimi due anni. Solo se ci si allena bene fisicamente si può essere continui. Quest’anno la preparazione ha svolto un ruolo importante, perché ho potuto lavorare con il gruppo fin dal principio. In carriera ho giocato il derby di Manchester, quello di Milano a San Siro, che per me resta il più bello, quello di Liverpool. Di certo non sono partite come le altre, ma non gli do molta attenzione, io voglio solo giocare. Poi è normale che gli appassionati prendano queste gare in modo diverso, è una cosa giusta. Noi in campo, però, dobbiamo pensare che sia una partita come le altre».