Bari, il sindaco sul fallimento del club

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Tiene ancora banco in casa Bari l’incubo fallimento per via del contenzioso col Comune di Bari. Il sindaco Michele Emiliano ha chiarito ai microfoni di Telebari la situazione.

“Orgogliobarese.it” vi riporta le sue dichiarazioni: “La situazione è molto delicata e c’è da lavorarci ancora.La Giunta ha preso atto che il Consiglio comunale, e nella fattispecie la parte politica vicina ai Matarrese, non si è espressa circa la transazione nei confronti del Bari calcio. E’ diritto della Giunta chiedere al Consiglio comunale quale indirizzo si deve prendere!”

“I Matarrese ci hanno chiesto una transazione a 5 anni senza interessi – continua il sindaco Emiliano – condizione che è oggettivamente ingiusta.Perchè mai dovremmo dare certi privilegi al Bari e non ad altri creditori del comune? Per questo motivo ho chiesto il parere del popolo, tramite il consiglio comunale, che ha bloccato la transazione. A questo punto la Giunta chiederà  un nuovo incontro per modificare le condizioni della transazione e renderela meno premiante per il Bari, solo agendo in questo modo potremo avere l’approvazione del Consiglio Comunale! Voglio precisare che non chiederemo il fallimento di un bene comune come la squadra di calcio della città , ma cercheremo solo di andare verso delle condizioni meno premianti per il Bari! ”

I piu’ maligni hanno fatto un parallelo tra questa transazione che vede l’As Bari debitrice e il contenzioso per la gestione dello Stadio, ipotizzando un probabile ricatto da parte dei costruttori andriesi. A tal proposito, il sindaco Emiliano tuona: “Non c’è nessuna relazione con la faccenda per la gestione dello stadio. Spero vivamente che i Matarrese non ci ricattino con quella sentenza che potrebbe far saltare il patto di stabilità  del Comune. Sarebbe un enorme danno per tutti i cittadini perchè bloccherebbe tutte le uscite previste per i prossimi tre anni. Se questa è la loro intenzione, non avranno vita facile: no ai ricatti vigliacchi!”

Fonte | di Nicola Lucarelli per “Orgogliobarese.it”