2013
Bayern Monaco, Hoeness: «Guardiola interessato dal 2011»
BAYERN MONACO GUARDIOLA PSG HOENESS – La squadra non può lasciarsi andare con i festeggiamenti, Uli Hoeness sì: il presidente del Bayern Monaco, infatti, può godersi la vittoria del titolo in Bundesliga e aspettare con serenità il verdetto dello Juventus Stadium, che decreterà se la sua squadra avrà eliminato i bianconeri ai quarti di finale di Champions League. Intervistato da L’Equipe, Hoeness ha guardato al futuro e all’approdo di Pep Guardiola in panchina: «Nell’estate del 2011, a margine dell’Audi Cup, ho preso un caffè con Pep Guardiola, che allora allenava il Barcellona. Mi ha detto una frase interessante in quell’occasione: “Mi piacerebbe lavorare qui un giorno”. Ecco perché abbiamo pensato subito a lui per la successione di Heynckes. Poco prima di Natale sono andato a New York per incontrarlo, avevo il contratto in tasca. Sono arrivato nel suo bellissimo appartamento, con vista su Central Park, e abbiamo discusso, tutto è andato bene e abbiamo firmato il contratto. Abbiamo parlato in inglese, ma ha provato a cimentarsi anche con il tedesco, infatti mi ha salutato con un “Guten Tag”. Da novembre ha cominciato lezioni di tedesco, sua moglie mi ha detto che ha seguito quattro corsi da due ore e mezzo a settimana di tedesco. Questo è fantastico! Credo che sarà in grado di parlare in tedesco alla sua prima conferenza stampa».
Il patron bavarese ha poi parlato della Ligue 1 e del Paris St Germain: «Ho sempre seguito il campionato francese, spesso ho avuto modo di interfacciarmi con Rober Louis-Dreyfus (ex azionista di maggioranza del Marsiglia, morto nel 2009) e sua moglie, ma anche con Jean-Michel Aulas (presidente del Lione), ma devo ammettere che ha acquistato interesse ultimamente con il Paris St Germain. Il Manchester City ha un sacco di soldi, ma in Champions League non è mai stato efficace, ecco perché posso dire che il PSG suscita rispetto, anche se non ci fa paura».