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Chi è Ljubo Puljic, il colpo messo a segno dall’Atalanta dal Bayern Monaco. La sua storia e il suo identikit tecnico
Chi è Ljubo Puljic, nuovo arrivo all’Atalanta dal Bayern Monaco. La storia e le caratteristiche tecniche del giocatore
Il calciomercato dell’Atalanta si conferma uno dei più attenti e lungimiranti a livello internazionale, sempre vigile sui migliori talenti emergenti. La dirigenza nerazzurra sta infatti definendo gli ultimissimi dettagli per mettere a segno un importante colpo per la retroguardia: è in via di chiusura l’intesa – secondo Fabrizio Romano – per il trasferimento di Ljubo Puljic, promettente prospetto attualmente in forza all’FC Bayern II. La società orobica si assicura così uno dei profili difensivi più ricercati del panorama europeo, superando una folta e agguerrita concorrenza.
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I dettagli dell’operazione: firma quadriennale e opzione
I dialoghi tra la compagine bergamasca e il club bavarese hanno subìto un’accelerata decisiva. Il difensore centrale croato, già nel giro della Nazionale Under 19, sposerà il progetto della Dea a lungo termine. L’intesa raggiunta tra le parti prevede la sottoscrizione di un contratto quadriennale. Inoltre, l’accordo pattuito include una specifica clausola a favore della società lombarda con un’opzione di prolungamento per un ulteriore anno, blindando di fatto il cartellino del calciatore per le prossime cinque stagioni.
Chi è Ljubo Puljic: caratteristiche fisiche e identikit tecnico
Ma chi è Ljubo Puljic e perché gli scout bergamaschi hanno puntato con tale decisione su di lui? Considerato in patria come uno degli astri nascenti della sua generazione calcistica (è un classe 2007), il balcanico è l’emblema del difensore centrale moderno. Dotato di una struttura fisica imponente e di leve lunghe, domina nel gioco aereo ed è un avversario formidabile nei duelli corpo a corpo e nel gioco d’anticipo.
Oltre alla stazza, spicca per un’eccellente tecnica di base: essendo mancino naturale, possiede l’abilità necessaria per impostare l’azione dal basso con enorme lucidità e precisione, una dote tattica considerata imprescindibile nel sistema di gioco di Sarri. Unisce a queste qualità una forte aggressività agonistica e una spiccata capacità di lettura delle traiettorie, che lo rendono un marcatore arcigno ma sempre pulito negli interventi.
Dall’Osijek alla Baviera, fino alla Serie A
La rapida ascesa del giovane talento è frutto di un percorso solido. Cresciuto nel florido vivaio dell’NK Osijek in Croazia, le sue prestazioni di altissimo livello spinsero il Bayern Monaco ad investire pesantemente su di lui per il proprio settore giovanile. Il periodo trascorso in Germania lo ha forgiato dal punto di vista della disciplina tattica e dell’intensità atletica.
Ora, lo sbarco all’Atalanta rappresenta lo snodo cruciale per il salto nel calcio dei grandi. Con ogni probabilità, il neo-acquisto verrà inizialmente inserito all’interno del collaudato progetto dell’Under 23 in Serie C, per permettergli un rapido adattamento ai ritmi del calcio italiano. L’obiettivo finale, però, è chiaro: prepararlo a diventare, in tempi brevi, un perno inamovibile della Prima Squadra nerazzurra.