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Conferenza stampa Fabregas: «Como vicino all’Europa, ma serve ancora uno sforzo»
Conferenza stampa Fabregas: il tecnico dei lariani ha presentato la sfida del prossimo turno di Serie A contro il Verona
Alla vigilia della sfida contro il Hellas Verona, l’allenatore del Como, Cesc Fàbregas, è intervenuto in conferenza stampa affrontando diversi temi: dalla corsa europea alla gestione della rosa, passando per la crescita dei giovani del settore giovanile.
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«Europa possibile?» — La risposta di Fàbregas
«Numericamente mancano due punti, siamo molto vicini all’Europa sì, ma bisogna fare quel pezzettino in più. Speriamo che accada, sì. Sicuramente servirà fare una squadra molto forte, corta, poi a gennaio c’è sempre la carta bianca da usare, anche se quest’anno non l’abbiamo fatto. Io preferisco iniziare meno, con tanta forza, due per ruolo, dopo a gennaio vediamo dove siamo e quanto si potrà spingere. Io penso sia importante mantenere la competitività e l’unione. Per il gruppo vero che essendo egoista da allenatore con 30 giocatori sarebbe top, ma per l’ambiente è peggio. Ci sono 10-15 giocatori che non giocano mai. Si incazzano. Si può entrare in un periodo più difficile. Non mi piace, l’ho vissuto come giocatore. Si deve inventare, come Vojvoda alto e da esterno che ha giocato mille partite. La penso così, però manca tanto».
Parole che confermano la volontà del tecnico spagnolo di costruire una squadra competitiva ma allo stesso tempo equilibrata, evitando una rosa troppo ampia che possa compromettere l’armonia dello spogliatoio.
«Verona sottovalutato?» — L’analisi sul prossimo avversario
«Sì, però c’è dignità. Nessuno vuole perdere una partita per perderla. Sei triste e dispiaciuto perché sei retrocesso ma nessuno ci regala niente. In un blocco basso con la Juventus hanno creato contropiedi, poi si sono difesi tutta la partita. Noi dobbiamo essere preparati ad una partita simile di settimana scorsa. Oggi fare un gol a un blocco basso è la cosa più difficile. Dobbiamo avere fame, di prestazione e di fare gol. Bisogna andare positivi, ma se andiamo al campo pensando sia una partita facile…».
Fàbregas ha quindi invitato i suoi a mantenere alta la concentrazione, sottolineando le difficoltà che può creare una squadra chiusa e pronta a ripartire.
«Spazio ai giovani?» — Fiducia nel vivaio lariano
«Sono molto contento. Quando usiamo tutti questi ragazzi mi sembra che ci sia valore. Soprattutto vedo U17 e Primavera, se possibile verrà con noi Cassano dell’U17, è venuto ad allenarsi con noi in settimana e ci è piaciuto molto. Per spunti positivi. Mi ha regalato grandissime soddisfazioni, è un playmaker, ieri ha fatto la partita con noi e Perrone era col naso rotto. Under 17 gioca i playoff e mi spiace, ma se posso portarlo lo faccio. Non posso dire sia pronto, ma capisce il calcio che vogliamo portare qua. Tantissimi ragazzi si allenano con noi in settimana, ma quando vediamo un giocatore che risalta noi siamo aperti. Lui è di Como poi».
Grande attenzione quindi anche al settore giovanile, con il tecnico del Como che continua a monitorare da vicino i talenti emergenti del club.