Calcio Estero
Da spalla di Mbappé a riserva di lusso: i tre anni di Gonçalo Ramos al PSG. I gol nell’ultima Champions
Come sono andati i tre anni di Gonçalo Ramos al Psg? I numeri e l’analisi del rendimento del futuro nuovo attaccante del Milan
L’avventura di Gonçalo Ramos al Paris Saint-Germain si può riassumere in un curioso paradosso tattico: acquistato per essere il perno centrale dell’attacco, si è ritrovato a fungere da arma a partita in corso all’interno di un sistema che ha virtualmente abolito le punte.
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Prelevato dal Benfica per 65 milioni di euro (più 15 di bonus), il portoghese era sbarcato a Parigi con una missione chiara: agire da pivot per liberare gli spazi e favorire i movimenti di Kylian Mbappé. I piani, tuttavia, sono cambiati in fretta. L’addio del fuoriclasse francese in direzione Real Madrid e la profonda impronta di Luis Enrique hanno stravolto le gerarchie. Il tecnico spagnolo ha costruito un fronte offensivo basato sul concetto di falsi nove, mobilità e fluidità, caratteristiche che mal si sposano con l’identità di un centravanti puro come Ramos.
Il dilemma del modulo di Luis Enrique e le firme pesanti in Europa
Nonostante un assetto poco incline alle sue doti e la scomoda etichetta di “supersub”, il venticinquenne non si è mai arreso. Diventato un perno fondamentale dello spogliatoio per la sua abnegazione e il lavoro in copertura, Ramos ha saputo lasciare il segno nei momenti cruciali.
I numeri raccontano una parabola vissuta in chiaroscuro sul fronte del minutaggio, ma illuminata da acuti decisivi. Dopo le 16 presenze da titolare in Ligue 1 nella prima stagione, il portoghese è sceso a 12 nella seconda (complice un infortunio), trovando però spazio nel finale della Champions League vinta contro l’Inter. Nell’ultima annata, le titolarità in campionato sono state 13 e zero in Europa. Eppure, la sua firma sui trofei è incisa a fuoco: nella finale di Supercoppa Europea contro il Tottenham ha siglato il 2-2 al 94′ (andando a segno anche nella lotteria dei rigori), e nella recentissima finale di Champions contro l’Arsenal ha trasformato il primo dei calci di rigore che hanno deciso la sfida a favore dei francesi. Nell’ultima dell’edizione della competizione ha segnato oltre il novantesimo nel 5-0 rifilato all’Atalanta e sempre in coda alla partita ha permesso al Psg di vincere 2-1 in casa del Barcellona.
Affidabile nei finali incandescenti, Ramos ha però deluso quando chiamato a guidare l’attacco dal primo minuto, fatalmente penalizzato da un calcio privo di riferimenti offensivi statici. Oggi, a 25 anni e con una bacheca ricca di trionfi internazionali, il bomber lusitano è pronto a svestire i panni della riserva di lusso per assumere un ruolo da vero protagonista. Lontano da Parigi.