Consigli Fantacalcio 7^ Giornata Serie A: Lapadula e Inglese, gli uomini del sabato

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Come ogni venerdì ritorna l’appuntamento con i Consigli Fantacalcio sulla 7^ Giornata di Serie A che scatterà con l’anticipo Sassuolo-Udinese

Tra azzardi e sorprese, conferme o delusioni, ecco i nostri Consigli Fantacalcio su chi schierare, e chi magari no, nella 7^ Giornata di Serie A:

Sassuolo-Udinese. Operazione primato per i ragazzi di De Zerbi, ma occhio alle imboscate di un Gotti in difficoltà vicino al risultato contro il Milan. I neroverdi ritrovano Berardi e Caputo, ma la formazione resta un rebus: andate sul sicuro schierando un Boga in crescita e il caldo Maxime Lopez. Tra i difensori, spazio alla coppia turca MuldurAyhan, possono regalare gioie inaspettate. Sul fronte friulano affidatevi esclusivamente ai contropiedisti: Deulofeu più di Pussetto, De Paul più di Pereyra. Lasagna non pare in grande spolvero, ma se la gara si mettesse in un certo modo…

Cagliari-Sampdoria. Sfida a cuor leggero classifica alla mano, ma non per un Di Francesco assetato di rivincita. Allora fidatevi dei sardi: Zappa ha l’assist facile, Joao Pedro e Simeone intoccabili, Ounas può essere l’azzardo calcolato. L’ex friulano Jankto pare rinato, ma l’uomo giusto può essere Candreva che dovrebbe vincere il duello con Lykogiannis. Tra le linee può essere pericoloso Ramirez, mentre il più rischio è sempre Bereszynski. Meglio non scherzare col fuoco.

Benevento-Spezia. Neopromosse che giocano per attaccare non sono all’ordine del giorno, ecco perché potrebbe uscire una gara aperta. Da mettere a tutti i costi Lapadula, sono le sue partite. Bonus possibili per l’ex viola Dabo e per la coppa difensiva GlikCaldirola. Tra i liguri, Pobega va a caccia del bis mentre Agudelo schierato nel tridente può essere una manna dal cielo. Gli attaccanti stanno faticando, difficile puntare su qualcuno con ragionevole serenità.

Parma-Fiorentina. Si salvi chi può per il tecnico viola che non può fallire la sfida del Tardini. Bruno Alves torna a guidare la difesa gialloblù, dategli fiducia così come a un Kurtic a caccia di gol. Gervinho è reduce dal double di San Siro, ma giocate una fiche anche su Inglese, in evidente crescita. Gara delicatissima per schierare giocatori di una Fiorentina che ha perso anche Callejon. Andate sul sicuro con gli intoccabili Castrovilli e Ribery. Dragowski è ottima garanzia se vi serve un portiere da modificatore.

Lazio-Juventus. Bianconeri favoriti nella Capitale, laddove i biancocelesti sono nel pieno caos tamponi. Sicuro il rientro però del faro Luis Alberto, da schierare insieme a Milinkovic e a un Caicedo bollente come non mai. Ampia fiducia alla fantasia di Correa e anche a Marusic che può creare danni alla fascia mancina di Pirlo. Turnover che sarà moderato tra i campioni d’Italia, dunque via libera alle certezze Cuadrado, Morata e CR7. Senza dimenticare mai Kulusevski. Se avete Dybala, insomma, c’è da pensarci bene…

Atalanta-Inter. Sfida a suon di gol? Forse, ma non datelo per scontato. Zapata e Muriel non potete tenerli fuori, Ilicic e Freuler magari invece sì. Dopo la cinquina subita dal Liverpool, evitate i difensori orobici. Non che quelli meneghini stiano meglio, in particolare un De Vrij spesso in affanno ultimamente. Meglio tentare la carta del rientrante Skriniar o della garanzia Bastoni. A centrocampo la scelta unica si chiama Nicolò Barella, in attacco Lautaro è atteso alla continuità: non lasciatelo in panchina. E poi c’è un Hakimi poco brillante, ma la fascia sinistra bergamasca senza Gosens può fare molta acqua…

Genoa-Roma. Grifone scosso dalla sconfitta di mercoledì e Roma invece in netta risalita. Fiducia totale nei giallorossi, tra i rossoblù date solamente una chance all’ex Scamacca che vuole continuare la striscia di reti consecutiva. Per il resto, non aspettatevi granché. In casa romanista, tutti o quasi da mettere in blocco: mancherà il “positivo” Dzeko, di Borja Mayoral fidatevi sì e no, mentre Pedro e Mkhitaryan sono una forza della natura. Possibile bonus anche dalle retrovie con Mancini o Smalling.

Torino-Crotone. Se i granata sono fuori definitivamente dal tunnel ce lo dirà la domenica dell’Olimpico. Consigliatissime le vecchie/nuove certezze di Giampaolo: la coppia centrale Lyanco-Bremer, il formidabile Lukic e la furia Belotti. Per i calabresi è un inizio di campionato complicatissimo, il rischio tracollo è alto. Se dovete puntare un fiorino, fatelo su Benali o su Messias.

Bologna-Napoli. Sì ai trequartisti rossoblù: Soriano è scatenato, Barrow si è sbloccato, Orsolini in crescita. Tra gli altri, lecito attendersi qualcosa di buono dalla coppia SvanbergSchouten. Nel turnover partenopeo, lanciate senza paure nella mischia Insigne e Lozano, ma anche Mertens non può stare fuori. Gara complicata però, se la risolvesse un uomo a sorpresa? Zielinski o Di Lorenzo, per esempio…

Milan-Hellas Verona. Occhio alle sorprese. La batosta con il Lille potrebbe lasciare qualche strascico nella testa dei rossoneri. Kjaer più di Romagnoli di questi tempi, Bennacer può illuminare il centrocampo, Calhanoglu non sembra nel suo momento migliore ma è difficile da “panchinare”. Su Ibra c’è poco da dire. In casa scaligera, Barak e Zaccagni potrebbero essere determinanti con i loro movimenti tra le linee, mentre Kalinic può essere quello scomodo ex che ritrova se stesso proprio quando meno te lo aspetti…