Corvino chiude alla cessione di Bernardeschi: «Nessuna richiesta. Può rimanere qui»

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Pantaleo Corvino, direttore generale della Fiorentina, ha parlato dei tanti giocatori viola richiesti sul mercato. Da Bernardeschi a Valero passando per Kalinic

Futuro Fiorentina, Corvino dixit – 3 luglio, ore 00.10

Pantaleo Corvino, direttore generale della Fiorentina, si è espresso così, a 360 gradi, ai microfoni della Rai: «Pioli? Scelta di alto profilo, condivisa. Parliamo di un allenatore che conosce Firenze e i fiorentini. Passo indietro dei Della Valle? Non hanno visto unità, hanno le giuste motivazioni per fare queste considerazioni. Gioielli in vetrina? Noi abbiamo bisogno di ripartire da calciatori con grandi motivazioni e che siano contenti. Abbiamo dimostrato da mesi di voler ripartire anche da Bernardeschi, figlio del settore giovanile gigliato come Chiesa e Babacar. Nessun club me l’ha chiesto perchè siamo dell’idea che possa rimanere con noi. Kalinic e Borja Valero? Nessuno è sul mercato, ma i calciatori devono dirci di essere contenti e motivati. Saremmo contenti se rimanessero con noi. Sottolineo che, insieme al Milan, siamo tra le società italiane ad essersi mosse maggiormente in entrata: stiamo continuando ad adottare la miscela tra giovani e uomini di esperienza, italiani e stranieri».

Calciomercato Fiorentina, le verità di Corvino – 2 luglio, ore 20.10

Tra le società più criticate in questa prima fase di calciomercato c’è certamente la Fiorentina. I tifosi viola continuano la protesta contro la dirigenza accusandola di svendere i migliori giocatori. Così non sarà per Federico Bernardeschi almeno secondo il direttore generale gigliato Pantaleo Corvino che interverrà questa sera in un’intervista alla Rai. Queste alcune delle sue parole: «Noi consideriamo Bernardeschi come incedibile. È un prodotto del nostro vivaio e vogliamo tenerlo con noi. Kalinic e Borja Valero sono legati alla Fiorentina e noi lo siamo moltissimo a loro. Se vogliono andarsene devono essere loro a dirlo, per noi fanno parte del progetto». Juventus avvisata sul numero 10, mentre Inter e Milan dovranno chiedere al centrocampista e all’attaccante di muoversi in prima persona uscendo allo scoperto se davvero vogliono cambiare squadra.