Diretta Instagram Milito Zanetti: le parole dei due argentini sul Triplete

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Diretta Instagram Zanetti Milito: le parole dei due ex giocatori dell’Inter nel decimo anniversario della vittoria della Champions

Javier Zanetti e Diego Milito hanno parlato in una diretta Instagram sul profilo ufficiale dell’Inter in un giorno speciale. Oggi, infatti, si festeggia il 10° anniversario della conquista della Champions da parte dei nerazzurri, culmine di un’annata straordinaria che ha portato il Biscione a festeggiare il leggendario Triplete.

Diretta Instagram Milito Zanetti:

ZANETTI QUARANTENA«Sta migliorando qui la situazione, ci stiamo allenando da una settimana. Forse a metà giugno riparte il campionato».

MILITO QUARANTENA – «Stiamo un po’ meglio in Argentina, siamo in quarantena fino a lunedì e poi in teoria continuerà».

MILITO INTER – «Per me era un sogno arrivare all’Inter. Sono arrivato in una grande famiglia e sono fiero di essere stato nella storia nerazzurra. Avevamo un gruppo straordinario, dopo 10 anni continuiamo a sentirci».

ZANETTI – «Si era creato un bel gruppo. Mangiavamo l’asado tutti insieme sono momenti che ti fanno stare bene».

ZANETTI – «Quando riguardo le partite del Triplete provo una sensazione di felicità e gioia che mi riporta sempre a Madrid».

MILITO – «Anche a me succede, sembra ieri che è successo. Non era facile fare quello che abbiamo fatto, in Italia nessuno l’ha fatto e ci sono state sempre grande squadre. Siamo orgogliosi di questo».

ZANETTI – «Tu eri uscito per prendere gli applausi in quella notte di Madrid e quando Julio Cesar ha preso la palla in mano ho guardato Walter (Samuel ndr) e già piangevo. Ero troppo emozionante. Samuel mi disse: “Mancano due minuti, concentrati”».

MILITO – «Di fronte avevamo una grandissima squadra e qualsiasi delle due squadre poteva vincere il Triplete ma dopo il match contro il Barcellona ho capito che potevamo vincerla».

ZANETTI – «Le due sfide contro il Barcellona c’era tuo fratello. Mi ricordo che tuo padre era venuto in albergo e mi chiedevo che sensazioni provassero i tuoi genitori che avevano due figli contro».

MILITO – «Una volta Mourinho vide i miei genitori e chiese: “Chi volete che vinca la semifinale? Diego o suo fratello?” e mio papà non sapeva che rispondere (ride ndr)».

ZANETTI«Mi ricordo a casa tua a guardare Roma-Sampdoria..»

MILITO – «Come abbiamo esultato, una partita soffertissima.»

ZANETTI – «Aspettavamo un passo falso della Roma visto che non dipendeva da noi».

MILITO – «Mi ricordo che dopo il pareggio contro la Fiorentina, dove la Roma poteva superarci, eravamo tutti morti in treno mentre tu eri sempre positivo caricavi sempre tutti».

ZANETTI – «Io me lo sentivo che qualcosa quell’anno poteva accadere, non perdevo mai la speranza».

ZANETTI – «Prima di giocatori eravamo uomini e questo era la cosa più importante».

MILITO«Io sapevo che arrivavo in un gruppo di grandi campioni, un gruppo vincente. Mi avete fatto sentire parte di esso, abbiamo seguito il sogno della Champions e quando desideri una cosa talmente tanto poi accade».

ZANETTI – «Mourinho ci ha trasmesso quella convinzione giusta per fare il salto. Dopo la sconfitta di Catania ci ha caricato e abbiamo dato un grande risposta contro il Barcellona. Josè dava quella tranquillità nei momenti giusti che faceva la differenza».

MILITO – «Josè è stato fondamentale per farci esprimere il meglio di noi. Fondamentale. Molti mi chiedono cosa ci ha detto prima del match contro il Barcellona, se ci ha caricato…no sempre tranquillo e calmo. Al Camp Nou è entrato prima lui a prendersi gli insulti e quando siamo entrati noi per il riscaldamento quasi non ci calcolavano più».

ZANETTI – «Quando mi facevano vedere le immagini di Piazza Duomo con la gente che festeggiava volevo prendere un aereo e abbracciarli uno ad uno. Bellissimo. All’Inter stiamo lavorando per rivivere questi momenti, anche se non è facile».