Egitto, il miracolo Mondiale firmato Hector Cuper

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© foto Twitter - @Only1Essam

Molti lo ricordano per l’esperienza italiana all’Inter, ma rivedremo Hector Cuper la prossima estate in Russia: l’Egitto torna al Mondiale

Ci sono voluti 28 anni, un girone complicato e un commissario tecnico con un passato prestigioso per rimettere l’Egitto sulla mappa: con il 2-1 sul Congo di ieri sera, i Faraoni torneranno al Mondiale dopo 28 anni, di fatto qualificandosi per la Russia con un turno d’anticipo. E l’artefice di questo miracolo – come ricorda “La Repubblica” nella sua edizione odierna – è Hector Cuper. In Europa è rimasto noto per due cose: la sua poco felice avventura all’Inter – legata al 5 maggio 2002 e allo scudetto perso all’ultima giornata – e le due finali di Champions League raggiunte con il Valencia, anch’esse perse (3-0 dal Real, sconfitta ai rigori contro il Bayern Monaco).

RINASCERE – E la carriera di Cuper sembrava ormai praticamente finita quando ha accettato l’incarico di commissario tecnico dell’Egitto. La stessa nazionale – vincitrice di tre Coppe d’Africa tra 2006 e 2010 – non era riuscita più nemmeno a qualificarsi per la fase finale della competizione continentale. Eppure, in quel marzo 2015, è cambiata la storia di entrambe le parti: l’Egitto ha raggiunto la finale di Coppa d’Africa nell’ultima edizione (persa contro il Camerun) ed è tornato al Mondiale, mentre Cuper si è potuto riaffacciare sullo scenario Mondiale, di fatto tornando alla ribalta.