Esclusiva, Marilena Albergo: "Milan, ti amo nonostante tutto: tornerai grande" - Calcio News 24
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2012

Esclusiva, Marilena Albergo: “Milan, ti amo nonostante tutto: tornerai grande”

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La stagione calda del pallone sta portando con sè moltissimi colpi di scena, soprattutto sul fronte del mercato. Tra campioni che vanno e vengono (decisamente molti di più quelli che vanno) e l’onda lunga della vicenda scommesse, il calcio italiano si appresta a vivere settimane torride, non solo dal punto di vista climatico. 

Per parlare anche e soprattutto di questi argomenti, la redazione di Calcio News 24 ha contattato Marilena Albergo, giornalista di Sportitalia e volto noto al grande pubblico. 

Innanzitutto ciao Marilena. Sappiamo che sei una grande tifosa milanista e proprio il Milan, in questi giorni, ha rivoluzionato la propria rosa vendendo due pezzi da novanta come Thiago Silva ed Ibrahimovic al Paris Saint-Germain. Inevitabile chiederti come hai vissuto questa vicenda. 

Non benissimo devo dire. Thiago Silva e Ibrahimovic sono due giocatori formidabili, fortissimi nei loro ruoli e, soprattutto, difficili da sostituire. Sinceramente speravo che Berlusconi decidesse di tenerli entrambi, ma è andata diversamente. Detto questo, chi ama il Milan lo ama e basta, indipendentemente dai giocatori. Il mio desiderio adesso, è che la società faccia chiarezza, che sia trasparente con i tifosi e che spieghi i piani del club sul mercato e per la prossima stagione. 

Credi che le mosse della società rossonera, in qualche modo, rischino di portare ad un ridimensionamento degli obiettivi stagionali o hai fiducia riguardo al fatto che Galliani&C. possano comunque portare a Milano un top player? Hai qualche sogno nel cassetto, in questo senso? 

Penso che il Milan rimarrà competitivo anche nella prossima stagione. Sono certa che Galliani stia lavorando per costruire una grande squadra. Non so se a Milano arriverà un cosiddetto “top player”, ma sono sicura che la squadra lotterà come al solito per grandi traguardi. In questo momento non ho sogni nel cassetto, non c’è un giocatore che mi faccia impazzire, ma tra i nomi che si fanno in questi giorni, quello che mi ingolosisce di più è Tevez, mentre se arrivasse Dzeko non sarei molto contenta. 

Come hai vissuto, poi, l’abbandono di altri senatori rossoneri come Gattuso, Nesta, Seedorf (tanto per citarne tre tra i più importanti)? Credi che i loro sostituti possano essere all’altezza? 

Nessuno mai sarà come loro. Questi campioni hanno fatto la storia del Milan, sono giocatori di classe ma soprattutto di cuore. Erano veramente legati alla maglia e adesso è molto difficile che ci siano giocatori così. In questo momento di bandiere ne sono rimaste pochissime, i giovani calciatori hanno altre ambizioni. Il Milan e i suoi  tifosi saranno sempre grati a questi personaggi e io personalmente, sono molto legata a loro. 

Se il Milan non sta facendo un gran mercato in entrata, finora, non si può certo dire che le altre squadre italiane se la passino meglio, eccezion fatta forse per la Juventus. Il calcio è figlio dei tempi e, si sa, i tempi in questo caso non sono tra i migliori. Quale può essere la ricetta da parte dei nostri club per risalire la china? 

In questo momento il nostro Paese sta affrontando un periodo di grandi difficoltà economiche. Sono contenta che i club italiani abbiano abbassato il loro profilo, e credo anche che non sia vero che la Serie A abbia perso il suo appeal. Complimenti comunque alla Juventus, che in questa sessione estiva sta facendo un gran mercato, puntando molto sui giovani italiani, come Manolo Gabbiadini. 

Impossibile competere con le cifre messe in campo da certi sceicchi ed emiri. Ma per loro non esiste fair play finanziario? Credi che questo sistema di controllo delle spese folli, che entrerà in vigore dalla prossima stagione, possa arginare la forza economica di certi personaggi?

Mi auguro di si, anche se penso non cambierà granchè. Il PSG, pur sapendo del fair play finanziario, ha speso 200 mln in due anni, e lo ha fatto senza preoccuparsene troppo, consapevolmente. Hanno una loro linea e vanno avanti per la loro strada. Il che da una parte è un bene perchè sistema i bilanci altrui, altrimenti irreparabili, ma dall’altra ‘droga’ inevitabilmente il mercato e rappresenta una concorrenza sleale. Mi auguro che Platini sia inflessibile. 

Nonostante la crisi del calcio italiano, tuttavia, la nostra Nazionale ha portato a casa un buon risultato agli Europei. Come hai giudicato la prestazione degli uomini di Prandelli nell’ultima competizione continentale? 

Devo essere sincera, non mi aspettavo che la nostra Nazionale facesse una figura così positiva. Gli uomini di Prandelli hanno messo in campo cuore e grinta e sono riusciti a conquistarsi il rispetto di tutti, eliminando Inghilterra e Germania (nazioni un po’ con la puzza sotto il naso, da quello che si leggeva) e spaventando nel girone pure la Spagna. Poi sappiamo com’è andata in finale, ma credo che gli azzurri siano riusciti ad ottenere un risultato ottimo, ritrovando l’affetto e l’entusiasmo della gente, la cosa più bella. 

Capitolo (dolente) calcioscommesse. Gli esiti dell’inchiesta non sono ancora ben chiari e non si escludono nuovi colpi di scena: ad oggi però, fermo restando la presunzione di innocenza dei soggetti coinvolti, come valuti la vicenda? Avresti  mai pensato ad un marciume tanto diffuso nel mondo del pallone? Ne avevi avuto sentore? 

Mi è dispiaciuto molto sapere che ci sono giocatori che scommettono a favore o addirittura contro la propria squadra. È un argomento parecchio delicato, ed è difficile affrontarlo ora che gli esiti non sono definitivi. Posso quindi solo dire che spero che certe cose non accadano più. 

Facciamo un po’ di ‘gossip’, facendo finta che non ci legga nessuno. Abbiamo visto che molto spesso, per lavoro, sei portata a telefonare, in presa diretta su Sportitalia, a presidenti ed agenti. Ti chiedo, c’è qualcuno con cui hai instaurato un rapporto di amicizia o che chiami con più piacere rispetto ad altri? E, soprattutto, c’è qualcuno dai modi non propriamente gentili? La tua ‘bestia nera’, ecco. 

Svolgendo questo ruolo ho avuto modo di confrontarmi con qualsiasi tipo di personaggio. Per quanto riguarda i procuratori, il migliore è senza dubbio Andrea D’amico, una persona gentile, disponibile, simpatica e che soprattutto sa fare il suo lavoro. Ma il mondo è bello perchè è vario, quindi mi è capitato anche di parlare con gente meno disponibile e che magari ti liquida in pochi secondi. 

Hai un idolo, del presente o del passato, che hai intervistato o, perché no, ti piacerebbe intervistare? 

Da quando sono bambina ho avuto sempre un solo idolo: Paolo Maldini. Come avete svelato in precedenza, sono milanista dalla nascita e l’ex difensore rossonero è sempre stato per me un punto di riferimento, un campione da imitare e da stimare. Naturalmente prima è nato l’amore per i colori rossoneri e poi per lui. Non ho mai avuto l’onore di intervistarlo, anche perchè quando lui ha smesso di giocare io iniziavo la mia esperienza televisiva a 7Gold, ma chissà, magari un giorno avrò comunque questa fortuna.

Ultima domanda: il tuo sogno nel cassetto o un progetto personale che ti piacerebbe realizzare. 

Di sogni ne ho tanti, lavorativi e personali. Per quanto riguarda il lavoro spero di continuare nel migliore dei modi e di migliorarmi sempre di più. Nella vita privata spero di aver presto una famiglia tutta mia e di regalare un cuginetto al mio splendido nipotino Tommaso e un altro nipote ai miei genitori. 

Bene Marilena, ti ringraziamo per la tua disponibilità. Ti auguriamo ogni successo professionale e speriamo di risentirci prestissimo. A buon rendere! 

Grazie a voi per questa possibilità. Buona fortuna e un abbraccio a tutti i lettori di Calcionews24!