2012
Fantasia e talento: Insigne, il vero colpo di mercato nell’estate degli addii
Il calcio italiano è all’anno zero, bisogna ripartire con umiltà e consapevolezza nei propri mezzi. E’ l’estate degli addii, da Ibrahimovic a Thiago Silva, passando per le bandiere Del Piero, Nesta, Gattuso, fino alla partenza di Lavezzi che ha definito chiuso il suo ciclo a Napoli. Una delle piazze più calorose d’Italia che ha scelto di ripartire dalla soluzione più rapida e soprattutto logica: Lorenzo Insigne. “Chi lo conosce sa perfettamente le sue potenzialità e ciò che è in grado di fare”. Un messaggio per gli scettici (pochi o nulli a dir la verità) del suo procuratore Fabio Andreotti, eccellente nella gestione del ragazzo assieme al suo collega Antonio Ottaiano e a Franco Della Monica. A piccoli passi ha incantato mezza Italia; dieci partite in Lega Pro alla Cavese, dopo l’esordio da diciottenne in Serie A contro il Livorno, utili per tastare una categoria che avrebbe ritrovato per un solo altro anno con il Foggia: il vero punto di partenza della sua carriera. Ad allenarlo Zdenek Zeman, non un tecnico qualunque. Dopo tanto lavoro, il ragazzo di Frattamaggiore ha divertito con il compagno di reparto Sau uno “Zaccheria” adesso deserto, ha conquistato elogi da tutti ed è ripartito, ancora in prestito, da Pescara. Sempre con il suo mentore boemo. Un’altra stagione ricca di soddisfazioni, sia personali che collettive. La promozione in Serie A degli abruzzesi ha lo zampino del classe ’91, venti gol spettacolari e movimenti da veterano. Dalla doppietta di Coppa Italia, passando per l’euro gol incassato dal Modena, fino alle due reti del “San Nicola”, che ancora conserva l’incubo oppressivo dello “scugnizzo napoletano” ; lo stesso che con una cavalcata di 50 metri ha umiliato la retroguardia del Grosseto e messo ai suoi piedi l’Adriatico con i suoi tiri alla “Del Piero”: giusto per provare a non far rimpiangere, con le debite proporzioni, nell’estate degli addii, lo storico capitano della Juventus. L’ipotesi dell’ultimo prestito della carriera è stata concreta sino ad un mese fa, ma i partenopei hanno fatto una scelta di cuore e intelligenza. Dopo le lusinghe del Psg accettate da Lavezzi, ci penserà proprio Insigne ad entusiasmare nuovamente il “San Paolo”, ad accenderlo in ogni dove e prendersi responsabilità molto importanti. Il suo carattere determinato ci insegna che è pronto: in Italia, finalmente, si punta sui giovani “coltivati” in casa e che adesso devono dare i loro frutti. Lorenzo Insigne è già maturo, oggi potrebbe esserci l’accordo per la firma sul contratto. In attesa di altre giocate pronte ad incantare i cuori romantici del pallone e fare innamorare tutta Napoli. Ecco Insigne, il colpo di mercato dell’estate azzurra.