Il Financial Fair Play spaventa il Psg: la Uefa apre un’inchiesta

emery neymar
© foto www.imagephotoagency.it

Il Financial Fair Play potrebbe mietere una nuova vittima eccellente: l’operato del Paris Saint Germain, infatti, è finito sotto la lente di ingrandimento della Uefa

La campagna estiva di trasferimenti del Paris Saint Germain, per definirla in una parola, è stata faraonica. Oltre all’arrivo del brasiliano Dani Alves, a parametro zero, e a quello di Yuri Berchiche dalla Real Sociedad, per 16 milioni di euro, Neymar e Mbappè sono stati i colpi che hanno fatto della squadra la regina incontrastata dell’estate pallonara e la candidata numero uno a vincere la Champions League. 222 milioni di euro per il brasiliano e 180, anche se andranno a bilancio la prossima stagione, per il francese sono trasferimenti senza precedenti. Molti hanno urlato al mancato rispetto delle regole del Financial Fair Play e così la Uefa, come scrive La Repubblica, è scesa in campo: «aperto un’inchiesta formale sul Paris Saint Germain nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei club sottoposti alle regole del fair play finanziario». La Camera investigativa dovrà, quindi, raccogliere tutta la documentazione relativa a ricavi, acquisti, cessioni e sponsor: serviranno, dunque, alcuni mesi per venire a capo della situazione. Il presidente della squadra francese , d’altro canto, si è detto sereno: «Siamo stati trasparenti fino all’ultimo, non vi preoccupate».