Football’s Got Talent: a tutto Karsdorp

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Rick Karsdorp, terzino destro del Feyenoord, è una delle forze nuove del calcio olandese. Cercato già la scorsa estate da Napoli, Inter e Sassuolo, rappresenta un talento su cui scommettere oggi per ritrovarsi un Nazionale olandese in casa domani

Rick Karsdorp e Giovanni van Bronckhorst, rispettivamente terzino destro e allenatore del Feyenoord, sono l’esempio lampante di come il destino cambi direzione, disegnando spesso traiettorie, a noi, incomprensibili. Il primo era l’erede designato di Jordi Clasie nel cuore della mediana del club di Rotterdam, il secondo, nella scorsa stagione, venne bersagliato dalla critica a causa delle 7 sconfitte di fila. Salvo poi diventare l’uno il padrone incontrastato delle corsie destre dell’Eredivisie e l’altro concludere l’annata calcistica con la vittoria della Coppa d’Olanda. L’ex terzino sinistro di Barcellona e Arsenal, tra le altre, ha visto in Rick qualità che neppure il classe 1995, nato a Schoonhoven, pensava di avere tenuto conto che nelle giovanili si era sempre disimpegnato come centrocampista o sulla trequarti. Chi l’ha detto che il destino è già scritto?

BIO – Karsdorp è nato calcisticamente nella squadra del suo paese natale per poi trasferirsi, nel 2004, nell’academy del prestigioso club oranje. L’esordio in prima squadra è datato 6 agosto 2014, contro il Besiktas, nei preliminari di Champions League. La prima rete tra i professionisti la firma, invece, nel 2 – 2 interno contro l’Heerenveen, in ribattuta dopo un calcio di rigore. Molto più produttivo, come è logico che sia per la posizione occupata in campo, in termini di assist: 18 in totale. Sarà il futuro della Nazionale dei Paesi Bassi, intanto sta cercando di conquistare il Mondiale 2018: 2 le presenze nel corso delle qualificazioni, da titolare, contro Bielorussia e Francia.

Matchday!!

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SKILLS – Karsdorp è un esterno basso dalla facilità di corsa impressionante, capace di sfiorare quasi il prato come i corridori dell’atletica leggera. Stringe correttamente la diagonale difensiva, per tempi e posizione, si caratterizza per una falcata potente in corsa, sgroppate che terminano, spesso e volentieri, con dei cross dal fondo del campo. E’ un assoluto dominatore della fascia di competenza, ma dovrà ancora lavorare sul dosaggio di precisione e potenza nel momento in cui apre il piatto per andare lungolinea. Non disdegna le sovrapposizioni interne, però è pigro nell’elastico difensivo. Moto perpetuo dotato di cambio di passo importante, deve ancora sviluppare il fondamentale del colpo di testa.