Gattuso, applausi alla sua squadra: «Ha lo spirito che piace a me»

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Alla vigilia di Milan-Juventus parla Gattuso, in emergenza formazione: «Questa squadra ha uno spirito che mi piace. Higuain? Giochi tranquillo»

Ultima tappa del tour de force del Milan di Gattuso contro la Juventus domenica sera. Il tecnico rossonero ha presentato così la sfida alla capolista della Serie A: «Non ha un peso diverso rispetto alle altre, giochiamo contro una squadra nettamente più forte di noi. Gli infortuni hanno ricompattato questa squadra, vedo giocatori che fanno di tutto per giocare, con spirito e occhi come piace a me. C’è coesione. Dobbiamo stringere i denti e guardare avanti, non cerchiamo alibi perché non ci porta da nessuna parte». Sarà anche la partita di Gonzalo Higuain: «Per il carattere che ha e per come sente le partite, gli consiglio di giocare tranquillo, se la deve godere. Si innervosisce facilmente, ma non porta da nessuna parte. Bisogna essere lucidi».

Sul momento della squadra: «Non dobbiamo avere nessuna preoccupazione. Ci mancano tantissimi giocatori ma metteremo comunque la formazione migliore a disposizione, oggi e domani proviamo qualcosa anche se c’è gente che ancora deve recuperare. Purtroppo stiamo subendo infortuni un po’ strani, anche con Musacchio siamo stati sfortunatissimi, però guardiamo avanti e diamo serenità. Tutti stanno dando il massimo, anche stringendo i denti, questa è la nostra forza e non cerchiamo alibi, perché non portano da nessuna parte». Infine, sull’incontro-scontro che Gattuso ebbe con Cristiano Ronaldo al tempo di Milan-Manchester: «Non avevo avuto tensioni con lui, è un grande calciatore e dovevi fargli sentire del duro. Adesso è un giocatore più maturo, ha dei muscoli incredibili, l’ho sempre rispettato anche quando facevo i falli».