«Il Napoli con Sarri non vince un c…». La replica: «Beve»

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Savoldi junior vs. Sarri: l’ex attaccante, figlio d’arte, critica l’allenatore del Napoli con una serie di video su Youtube. La replica dell’agente del tecnico azzurro non si fa attendere

Lui è Gianluca Savoldi, ex attaccante del Napoli in una travagliata stagione (due gol in Serie B appena) ma soprattutto figlio di “Beppe-gol”, l’attaccante che negli anni ’70 fece impazzire gli azzurri. L’altro, invece, è Maurizio Sarri, allenatore attuale del Napoli preso di mira, senza mezze misure, da Gianluca tramite una serie di video su Youtube. Dalle critiche, in breve tempo, si è passati a giudizi veramente molto forti: Sarri viene definito da Savoldi junior come un allenatore incapace di cambiare giudizio, di leggere la partita in corsa, viene anche etichettato come un allenatore di Lega Pro ed un integralista della tattica non idoneo ad allenare in grandissime piazze. I video di Savoldi sono diventati nel giro di pochi giorni un vero e proprio caso: lui non si professa come un anti-Sarri, ma spiega come gli errori del tecnico ex Empoli siano sotto gli occhi di tutti e come le critiche del presidente Aurelio De Laurentiis all’allenatore non siano state del tutto fuori luogo. Fin qui nulla da dire, se non qualche polemica, poi arriva l’intervento del terzo incomodo della vicenda: Alessandro Pellegrini.

Savoldi junior vs. Sarri: l’agente interviene così…

Si tratta dell’agente che assiste Sarri ormai da tempo e che pubblicamente, con un tweet, insulta Savoldi junior: «Almeno in questo video era sobrio». Nemmeno a dirlo, riporta stamane Il Mattino, arriva a stretto giro di posta la controbattuta di Gianluca Savoldi: «A me sinceramente di quello che dice questo presunto agente di Sarri non interessa. Legamento non esistono i procuratori degli allenatori, quindi per me lui non esiste. Non mi pare che Mino Raiola commenti sui social di Gigi Donnarumma». Savoldi spiega poi come in verità l’iniziativa dei video sia nata per gioco e divertimento, senza un vero intento critico, ma anzi con l’idea di spronare Sarri: libertà d’opinione, per carità.