2013
Inter, Moratti: «Troppi infortuni, momento delicato»
COPPA ITALIA INTER MORATTI – Sfuma l’ultimo obiettivo stagionale dell’Inter, che si ferma in semifinale di Coppa Italia e lascia la gioia della finale alla Roma. Prima di lasciare San Siro Massimo Moratti è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti per commentare la serata: «Non ho fatto i complimenti ai giocatori, ma ho detto a tutti che mi sembrava avessero dato tutto quello che potevano. C’era una situazione al limite, a cui si è aggiunto l’infortunio di un giocatore importante (Cambiasso, ndr) un minuto prima dell’inizio della partita. Ciò nonostante, ho visto un primo tempo bello e ben giocato. In cui anche quegli elementi su cu c’erano de dubbi (Jonathan su tutti, ndr). Una volta incassato il primo gol, è normale che ci potesse essere un crollo. Dobbiamo guardare anche alle nostre colpe per capire il motivo di tanti infortuni, perché altrimenti è troppo facile: 11 infortuni sono tanti. Riflessioni? Si riflette sempre, perché è normale pensare quando si vive. Stramaccioni meritava una squadra diversa? Sì, la meritava lui, la meritava il pubblico, come qualsiasi altro allenatore, così da poter fare correttamente le sue valutazioni», ha dichiarato, come riportato dal Corriere dello Sport, il presidente dell’Inter, che poi ha aggiunto: «La speranza sarebbe quella di giocare queste ultime 6 gare i giocatori necessari per rispondere al dovere di entrare in campo e non inseguire ogni volta qualcosa dal punto di vista quantitativo. Perché questa è una situazione difficile. Contestazione? Ognuno può esprimersi come vuole. L’ha fatto Bonolis, l’ho fatto io, ora tocca a loro. La realtà mette in condizione di fare cose diverse».