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Inter Napoli, il silenzio di Conte e il vuoto di Neres: a San Siro si decide lo scudetto?
Inter Napoli, il silenzio di Conte e il vuoto di Neres: a San Siro si decide lo scudetto? Chivu prova a stemperare la tensione: l’analisi
È una vigilia dominata dai contrasti quella che accompagna il big match di San Siro, crocevia fondamentale per le sorti dello scudetto 2025/26. Come sottolinea il Corriere dello Sport, a riempire il vuoto lasciato dal silenzio stampa strategico di Antonio Conte è il “rumore” assordante dell’assenza di David Neres. Il forfait dell’esterno brasiliano, vero e proprio spacca-partite, non è una sorpresa dopo il provino fallito venerdì, ma rappresenta una tegola pesantissima per gli Azzurri. Il tecnico salentino perde l’unico elemento in grado di accendere la luce, il partner ideale per Rasmus Hojlund in un reparto offensivo che appare improvvisamente povero: con Lorenzo Lucca ormai sul mercato e Noa Lang bocciato tecnicamente (nonostante sia il sostituto naturale sulla carta), il Napoli arriva spuntato alla sfida più importante.
A stemperare la tensione ci ha pensato Cristian Chivu. L’allenatore dell’Inter, rompendo il ghiaccio, ha teso la mano al rivale con parole di grande stima (“Conte è un vincente, ho da imparare”), provando a chiudere il cerchio delle polemiche nate nel maggio 2025 durante un infuocato Parma-Napoli e proseguite con ruggini a distanza. Un tentativo di fair play prima della battaglia sportiva.
Perché di battaglia si tratterà. La partita nasconde insidie enormi, soprattutto per i campioni in carica. Il Napoli, frenato dal pareggio interno contro l’Hellas Verona che ha lanciato i Nerazzurri a +4, rischia il tracollo. La classifica attuale, dopo la vittoria della Roma, vede i partenopei scivolati momentaneamente al terzo posto. Lo scenario in caso di sconfitta sarebbe drammatico: la Beneamata volerebbe a +7, il Milan resterebbe a +4 e, in caso di vittoria della Juventus, la squadra di Conte potrebbe ritrovarsi addirittura quinta. San Siro è pronto a emettere una sentenza: questa notte indirizzerà inevitabilmente il destino del tricolore, e la sensazione è che sia l’ultima chiamata per non lasciar scappare via la capolista.
