Juve-Ajax, una storia infinita di rivalità in Europa ai massimi livelli

Juve-Ajax, le sfide europee raccontate dai protagonisti: Zoff, Altafini, Ferrara, Vialli, Del Piero e Lippi

Juve-Ajax: una partita, quella contro i lancieri di Amsterdam, che tutti i tifosi juventini assoceranno per sempre alla magica notte del 22 maggio 1996 quando lo stadio Olimpico di Roma fu teatro dell’ultima Champions League vinta dai bianconeri. Presto gli olandesi sfideranno nuovamente la Juve di Cristiano Ronaldo, una sfida mai banale che sarà la porta per la semifinale di Champions 2019.

I confronti con l’Ajax iniziano però da molto più lontano, come quando nel 1973 ci fu un’altra finale di Coppa dei Campioni meno memorabile per la Juve, che fu sconfitta di misura dagli olandesi (1-0, rete in avvio di Rep) guidati dal grande Johan Cruijff. Una corazzata quella biancorossa, che la Juventus di Altafini, Zoff, Bettega, Furino, Capello e Causio non riuscì ad affondare in quel di Belgrado.

Una delusione, quella di Belgrado, ripagata con gli interessi dalla magica notte di Roma: un match vissuto con il cuore in gola dalle decine di migliaia di juventini sugli spalti e giocata con grande cuore dalla compagine guidata in panchina da Marcello Lippi e in campo da capitan Gianluca Vialli. A sbloccare il risultato ci pensa Fabrizio Ravanelli, con una rete che rappresenta perfettamente le qualità di “penna bianca”. Capace di beffare la retroguardia dell’Ajax su un pallone che sembrava innocuo, ma dal quale lo juventino tira fuori un gran gol.

L’Ajax di Luis Van Gaal però reagisce, e pareggia con Litmanen prima dell’intervallo. Nel secondo tempo il punteggio resta bloccato, e si arriva ai rigori dove arriva subito l’errore decisivo del giovane talento olandese Davids (che avrà poi la Juve nel suo destino), mentre non sbagliano Ferrara, Pessotto, Padovano e Jugovic. Un trionfo che proietta l’allenatore Marcello Lippi nell’Olimpo della storia del calcio italiano, oltre a far impazzire di gioia tutti i tifosi della Juve conquistando per la seconda volta in tetto d’Europa.

Ma la storia delle battaglie tra i lancieri e la Juventus non finisce qui: l’anno dopo infatti è ancora Juve-Ajax in semifinale di Champions, con i bianconeri ancora vincitori prima alla Amsterdam Arena (a segno Amoruso e Vieri, ancora di Litmanen il gol dell’Ajax) il 9 aprile 1997 e poi anche nel match di ritorno allo stadio Delle Alpi con un sonoro 4-1 firmato da Lombardo, Vieri, Amoruso e Zidane.