Juve, in caso di triplete sarà rivoluzione: ecco chi può partire

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Juve: nel caso in cui i bianconeri dovessero vincere tutto sarà rivoluzione. Bonucci sarà il primo ad essere messo sul mercato, ma anche Khedira, Mandzukic e Lichtsteiner possono lasciare

La lungimiranza della Juve, in tema di mercato, è stata la componente che ha fatto la differenza negli ultimi anni. E, soprattutto, ha pesato in maniera significativa nei successi del club, ora rispettato e temuto anche in Europa e nel mondo. I bianconeri si trovano nella situazione migliore possibile, a poco più di un mese dalla fine della stagione: primi in campionato, in semifinale di Champions League e in finale di Coppa Italia. E la parola triplete, sdoganata proprio ieri da Claudio Marchisio, non è più un fastidioso tabù, ma una concreta possibilità. La Juve, proprio perché lavora con largo anticipo rispetto a tutti gli altri club italiani, sta anche pensando ad un’eventuale post-triplete, per cercare di costruire una realtà sempre più competitiva, alla pari con le superpotenze Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Oltre alla questione dell’allenatore, con Max Allegri che va verso una conferma (dipesa ovviamente dai risultati di maggio, ma la palla è in mano al tecnico), la società sta cominciando a studiare il mercato della prossima stagione. Un mercato che diventerebbe fondamentale per creare una grande Juve. Una Juve che vuole evitare gli errori commessi dall’Inter dopo l’era Mourinho, che si è lasciata colpevolmente sopraffare dalla gratitudine e dalla riconoscenza verso quei campioni capaci di vincere Champions League, Scudetto e Coppa Italia nella stessa annata.

BONUCCI AL CITY? SOLO COL TRIPLETE  Per questo Marotta e Paratici valutano la possibilità, ma solo in caso di triplete, di privarsi di Leonardo Bonucci, uno dei principali alfieri delle gioie bianconere degli ultimi anni. Dopo aver resistito per mesi alle lusinghe del Manchester City, la Juve non sembra più essere nelle condizioni di blindare il giocatore all’infinito. Un giocatore ormai sulla soglia dei 30 anni, la cui cessione diventerebbe monetizzabile in maniera consistente solo adesso e non fra qualche anno. E allora, se Guardiola dovesse ritentare l’assalto, la Vecchia Signora non se la sentirebbe più di dire no: per 60-70 milioni Bonucci può volare verso l’Inghilterra, per tentare una nuova avventura in un campionato pronto ad accoglierlo come un principe. Con il denaro accumulato dalla cessione la Juve potrebbe ricostruire una rosa che, nel caso in cui dovesse prendersi l’intera posta in gioco quest’anno, comincerebbe ad avere i primi sintomi derivati dalla pancia piena di gran parte dei suoi campioni. Proprio per evitare che ciò accada alcune cessioni pesanti diventerebbero inevitabili. Così Bonucci, come i vari Khedira (cercato in Mls), Mandzukic (c’è il Marsiglia) e Lichtsteiner (sempre calda l’ipotesi Inter), potrebbero fare le valigie, per lasciare una Juve eternamente riconoscente ma allo stesso tempo lucida per capire che dovrà essere aperto un nuovo ciclo. La testa, in quel caso, dovrà precedere anche i sentimenti più forti, perché la riconoscenza non sempre va di pari passo con i trofei.