Lo strano caso di Edin Dzeko: da bomber principe a precario

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La stagione di Edin Dzeko è nettamente in parabola discendente, come quella della sua Roma d’altronde

35 gol stagionali, il titolo di capocannoniere della Serie A, ma niente di tutto questo sembrerebbe bastare a Dzeko. Il bomber bosniaco, come scrive Il Corriere dello Sport, domani, nella sfida di San Siro contro il Milan, potrebbe partire dalla panchina. Ma gli interrogativi maggiori riguarderebbero proprio il suo futuro: se, in estate, dovesse arrivare un’offerta che accontenti sia il club che il calciatore, quest’ultimo potrebbe salutare la Roma, nonostante il ricco contratto firmato fino al 2020. Edin, non avendo un sostituto in rosa, è stato praticamente sempre schierato da Luciano Spalletti e, ora, è in difficoltà fisica. Il tecnico potrebbe farlo partire dalla panchina, per schierare il tridente “leggero”, puntando su El Shaarawy. Proprio il Milan ha messo gli occhi sull’attaccante, così come il Bayern Monaco, alla ricerca di un sostituto per Robert Lewandowski. Le difficoltà di bilancio ne fanno un patrimonio economico che Monchi dovrà gestire al meglio. Il direttore sportivo spagnolo starebbe pensando a Gregoire Defrel e al giovane Dolberg  per la prossima stagione, con la prospettiva di avere 2, e non 1, centravanti a disposizione. Questa estate, di fatto, rappresenta l’ultima chance per vendere Dzeko, viste le oltre 30 primavere dell’ex Manchester City.