L’ultima idea della Federazione: Ambrosini e Pirlo come vice ct

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© foto www.imagephotoagency.it

Con Roberto Mancini alla guida, potrebbero trovare spazio sulla panchina azzurra anche Andrea Pirlo e Massimiliano Ambrosini come vice ct

C’è grande fermento in Federcalcio. La nuova Nazionale targata Roberto Mancini è ai blocchi di partenza e mancano solo gli ultimi tasselli per costruire il mosaico che, si spera, possa riportare l’Italia calcistica nell’Olimpo mondiale. Ieri Fabbricini ha ricevuto due stelle del calcio: Massimo Ambrosini e Andrea Pirlo. Ufficialmente una visita di cortesia all’ex collega Costacurta, in realtà nella chiacchierata, con i due ex campioni si è parlato anche di incarichi che i due possono assumere a breve. Per Ambrosini c’è un posto nella Under 21, non da allenatore, piuttosto per affiancarlo. Mentre Pirlo sarà a tutti gli effetti il braccio destro del nuovo ct. Ossia Mancini, se lo Zenit dovesse dare il via libera. Ma l’accordo è già stato trovato. Guadagnerà circa 2 milioni netti. Una cifra lontana da quelle di Conte, ma arricchita da bonus “facili” da raggiungere, come la qualificazione all’Europeo.

Insomma Fabbricini è sommerso dal lavoro in Federazione dove dovrà presto far fronte all’opposizione creata da Dilettanti, Aic, Lega Pro e Aia che stanno raccogliendo le firme per interrompere il commissariamento e “riprendersi” la Figc, forti del 73% dei voti da esprimere in assemblea. La lettera dovrebbe contenere una diffida per la Figc a impegnarsi per una cifra importante in un periodo in cui tra l’altro non si giocheranno gare ufficiali. Le prossime ore potrebbero suggerire di evitarla: in fondo, se il ct lo sceglierà il commissario, sarà anche più facile imputare a lui un eventuale fallimento.