Hanno Detto
Malen: «La Champions qui mancava da 7-8 anni, la cosa più importante è il gruppo. Lo Scudetto…»
Malen si racconta: «Stavo vedendo un filmato sui festeggiamenti dello scudetto del 2001, ripetere un’esperienza del genere sarebbe un sogno»
Donyell Malen si è raccontato in un’intervista rilasciata a Il Messaggero. L’attaccante della Roma ha affrontato diversi argomenti, svelandosi ai tifosi attraverso le sue dichiarazioni.
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PAROLE – «Voglio aiutare la squadra. Capocannoniere? Voglio guardare di settimana in settimana, ma poi in generale non si tratta di obiettivi personali ma di quelli di squadra. L’importante è creare opportunità, servire assist. Conosco comunque le mie qualità. La cosa più importante è aiutare la squadra. La Champions qui mancava da 7-8 anni, la cosa più importante è il gruppo»
ROMA – «Con la mia famiglia stiamo bene, sto segnando, con la squadra il rapporto è ottimo, la tifoseria è splendida. In questo momento non ci sarebbe nessuno motivo per pensare di cambiare aria. Qualche settimana fa, poi, stavo vedendo un filmato sui festeggiamenti dello scudetto del 2001 al Circo Massimo. Beh, ripetere un’esperienza del genere sarebbe meraviglioso, un sogno»
CHAMPIONS – «Soltanto giocare la Champions è speciale. Immaginate scendere in campo in una finale, hai gli occhi di tutto il mondo addosso. Dove possiamo arrivare? Non lo so ma se restiamo compatti e umili possiamo fare un buon cammino»
GASPERINI – «Gasperini ha fiducia in me, chiarezza nel modo in cui si esprime. Difficile non capire quello che chiede. Conosce le mie qualità e mi mette nelle condizioni migliori per finalizzare il lavoro della squadra»
GLI ATTACCANTI – «Io con Castro? È l’idea dell’allenatore. In carriera ho giocato con tanti partner, per me cambia poco, sarà Gasperini a decidere cosa fare. La cosa importante è che se si vuole competere ad alti livelli servono giocatori forti e Santiago lo è. Chi ci aiuta a segnare è sempre il benvenuto. Dybala? Un mago. Summerville? Ci eravamo sentiti, purtroppo è andata male: gli auguro il meglio. Se ho sentito anche Read? No, lui no… (ride, ndr)»