Milan, Amelia: “Scudetto una grande gioia”

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Ai microfoni di Milan Channel, Il portiere del Milan Marco Amelia ha parlato dal punto di vista personale della stagione appena conclusa: “Ho vissuto un anno un po’ da precario, ma era normale che fosse così. Mi sono goduto il presente e ho cercato di essere da Milan. Ho anche cercato di dare il mio contributo quando sono stato chiamato in causa per portare a casa questo scudetto. E’ stata una grande gioia”. L’ex estremo difensore del Livorno ha comunque potuto mettere in mostra tutte le sue potenzialità  nella partita conclusiva di Udine, dove ha negato più volte la gioia del gol agli avversari: “Sono uscito dal Friuli felice per la prestazione personale. A dire il vero lo ero anche perchè ha giocato qualche minuto anche Flavio Roma, meritevole di disputare una parte di questo campionato. In ogni caso aver giocato così contro l’Udinese è stato positivo, per io e i miei compagni abbiamo dimostrato di essere grandi professionisti. Qualcuno dubitava sulla veridicità  della partita, visto che noi non avevamo nessun obiettivo e loro puntavano ad entrare in Champions. Aver chiuso bene è stato doveroso. Da giocatori che hanno dimostrato di essere da Milan”. Amelia ha poi parlato dei nuovi arrivi a Milanello: “Di Paloschi posso solo parlare bene, perchè ho avuto modo di conoscerlo a Milanello, in questa stagione nella quale è venuto a curarsi dall’infortunio. Si tratta di uno dei giovani più bravi e lo ha dimostrato nei vari campionati giocati fino ad oggi. Mi sembra che abbia tanta voglia di fare, di dimostrare e credo davvero che abbia la testa sulle spalle. Sarà  d’aiuto ad un reparto già  fortissimo. Su Mexes, invece, che dire? E’ sicuramente uno dei più bravi in circolazione e il Milan non si è fatto scappare l’occasione di prenderlo”. Il portiere chiude parlando degli obiettivi della società  rossonera per la prossima stagione: “Il Milan mi ha insegnato che è giusto puntare al massimo. E’ questa la filosofia della società . E io la sposo in pieno. Se proprio si deve fare una scelta obbligata, perchè costretti, penso alla Champions League. Dopo aver vinto lo Scudetto, passaggio bellissimo e importantissimo, si deve guardare ancora più in alto. Ma ripeto che la società  sta facendo di tutto perchè si possa avere tutti gli obiettivi nel mirino”, le parole apparse su AcMilan.com.