-->
Connettiti con noi

News

Pjanic entra nel mondo gaming: ecco l’App per calciare le punizioni come lui…

Pubblicato

su

pjanic app

Notizie esclusive, giveaway, un’interazione continua con i propri fan e un gioco online per allenarsi contro gli avversari in barriera: Pjanic inizia questa nuova sfida con la sua App: “Voglio un rapporto più spontaneo con i tifosi. Sono felice di questo progetto”

Una nuova avventura, per creare un rapporto più stretto con i milioni di follower che seguono quotidianamente Miralem Pjanic sui social.
Il centrocampista del Barcellona scende in campo e lancia la “Miralem Pjanic Official App” e la “Miralem Pjanic Freekick”: un modo originale e innovativo per avvicinarsi ai tifosi in maniera maggiormente spontanea e intima.

L’App, sempre aggiornata in tempo reale su tutte le iniziative del giocatore, servirà al centrocampista per mettere in mostra nuovi lati sia della sua vita privata che della carriera da calciatore professionista e per dare vita a un’interazione più spontanea con i fan di ogni parte del mondo.
Inoltre, tutti i supporter saranno sempre avvisati con un alert di tutte le breaking news, in attesa di ulteriori aggiornamenti previsti nei mesi subito successivi al lancio e che prevederanno grandi novità.
“Un nuovo modo di rapportarsi ai tifosi” – La “Miralem Pjanic Freekick” è invece un gioco virtuale che permetterà a tutti gli utenti di cimentarsi nella specialità della casa del centrocampista: i calci di punizione. Riusciranno gli utenti a battere il loro beniamino o a portarsi a casa uno dei numerosi giveaway a disposizione?
Nella fase di lancio chi scaricherà l’App o il gioco potrà infatti vincere una maglietta autografata, un paio di scarpe di Miralem o addirittura una chiamata o un incontro con il giocatore.
Molto soddisfatto di questo progetto che lo vede coinvolto, Miralem Pjanic commenta così la sua iniziativa: “Mi piace riuscire a instaurare un rapporto senza filtri con i miei tifosi. Per questo sono felicissimo di poter lanciare questo format che mi vede coinvolto. Credo – continua il bosniaco – che il calcio non sarebbe lo stesso senza tifosi e per questo anche noi giocatori dobbiamo fare la nostra parte, con un’interazione il più sincera possibile con i milioni di sostenitori che ogni giorno ci seguono da tutto il mondo”.