Nasce Mauro Icardi – 19 febbraio 1993 – VIDEO

Il 19 febbraio 1993 nasce a Rosario, in Argentina, Mauro Icardi, attaccante di punta dell’Inter nell’era post Triplete

È l’uomo del momento, almeno in Italia, a causa delle divergenze nate in spogliatoio e in seguito divenute di dominio pubblico tra lui e la società interista. Ma, per un giorno, sarebbe bene seppellire l’ascia di guerra e celebrare i 26 anni di Mauro Icardi, nato a Rosario, in Argentina, il 19 febbraio 1993. Perché, indipendentemente da quella che è la delicata situazione attuale tra le due parti, l’attaccante argentino è stato ed è tuttora uno dei più forti bomber d’area in attività.

Caratteristiche tecniche

Nelle tante rivoluzioni tattiche e tecniche del centravanti osservate in questi anni, Icardi si pone come figura a sé nel panorama del calcio internazionale. L’attaccante nerazzurro è infatti un centravanti di stampo classico, dei quali sembrano essere rimasti pochi in circolazione. Straordinario all’interno dell’area di rigore, dotato di un grande fiuto del gol, bravissimo in elevazione e freddo sotto porta, negli ultimi tempi ha saputo rinnovarsi e trasformarsi anche in attaccante di manovra per favorire i compagni nelle vesti di assistman.

Gli inizi

La carriera calcistica di Mauro Icardi passa principalmente per quella stessa società con cui è in rotta di collisione ormai da alcuni mesi, nonostante i segnali di riconciliazione osservati negli ultimi giorni. Il bomber argentino si avvicina al calcio militando nelle giovanili del Vecindario, per entrare poi nella cantera del Barcellona tra il 2008 e il 2011. Le doti dell’attaccante non vengono però valorizzate dai catalani, che cedono il giocatore alla Sampdoria, con cui esordisce tra i professionisti il 12 maggio 2012. Con i blucerchiati, Icardi si farà conoscere anche in Serie A, mettendo a segno 11 reti in 33 presenze fino al 2013, anno del suo trasferimento all’Inter.

L’approdo all’Inter

Negli anni post Triplete l’Inter vive un periodo di profonda crisi, tra rivoluzioni societarie, limitazioni sul mercato e una rosa scarsamente competitiva che fatica a tornare ai fasti di un tempo. Mauro Icardi diventa presto il faro di speranza dei tifosi nerazzurri, per molti anni unica o quasi costante di valore all’interno di una squadra fragile e vulnerabile. Intorno a lui, la società costruisce con calma e pazienza una squadra capace di conquistare, dopo anni di fatiche e sofferenze, un preziosissimo quarto posto in campionato. È la stagione 2017-18 e l’Inter, dopo sei anni di assenza ottiene il pass per la Champions League. Mauro, autentico trascinatore dell’Inter di questi anni, ha già giocato 210 gare ufficiali con i nerazzurri, segnando la bellezza di 122 reti e piazzandosi al nono posto nella classifica all-time della società, ad un solo gol da un’altro grande del recente passato come Christian Vieri.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.