Nzonzi tuttofare, così cambia il centrocampo della Roma

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Nzonzi è stato il fiore all’occhiello del mercato giallorosso e Di Francesco sta plasmando la Roma per farlo diventare il fulcro del centrocampo

Steven Nzonzi è stato il vero colpo di mercato della Roma: fresco campione del Mondo con la Francia, è stato l’acquisto più caro dell’estate giallorossa grazie ai 30 milioni versati al Siviglia. Fin da prima del suo arrivo però è stato sollevato un equivoco tattico. Nzonzi è un mediano dalla struttura fisica possente e dal passo cadenzato, il suo ruolo naturale sarebbe quello di diga davanti alla difesa in grado di dettare anche i tempi della costruzione. Però in quel ruolo a Roma c’è un mostro sacro come Daniele De Rossi. Certo si dirà che il capitano ha ormai 35 primavere e un po’ dovrà rifiatare ma il numero 16 sta bene e ha dimostrato di poter reggere un’altra stagione da protagonista.

La patata bollente è passa nelle mani di Eusebio Di Francesco che sta lavorando per far convivere i due nel suo assetto tattico. Nelle prime due gare ha lasciato fuori Nzonzi dall’inizio visto che il francese non era in condizione ma già a Milano ha lanciato la coppia di mediani in un sistema però a lui e a loro poco congeniale: quel 3-5-2 che ha fatto malissimo nel primo tempo contro il Milan.

La Roma vista a San Siro con il 3-5-2

Il piano di Di Francesco è quello di tornare al suo amato 4-3-3 con De Rossi in cabina di regia con Nzonzi nel ruolo di mezzala. Un sistema che permetterebbe la presenza simultanea dei due giocatori valorizzando anche il terzo centrocampista, che in una formazione ideale dovrebbe essere uno tra Pastore e Cristante. Perché se è vero che i moduli sono fluidi, con la coppia Nzonzi-De Rossi il 4-3-3 potrebbe facilmente trasformarsi in un 4-2-3-1 che permetterebbe all’altra mezzala di spingersi nel ruolo di trequartista incursore alle spalle della punta.

La Roma con l’ipotesi 4-2-3-1

La seconda soluzione prevede l’alternanza tra De Rossi e Nzonzi nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Questo permetterebbe a Di Francesco di far ruotare, nel ruolo di mezzala del 4-3-3, gli altri centrocampisti in rosa. I vari Pellegrini, Zaniolo e Coric che nonostante la giovane età reclamano spazio.

La Roma con il 4-3-3 e Nzonzi al posto di De Rossi

La perdita di Nainggolan e Strootman ha rivoluzionato il centrocampo della Roma e ha fatto infuriare i tifosi ma le alternative per Di Francesco non mancano. Adesso starà al mister trovare la giusta quadratura del cerchio. I giallorossi hanno bisogno di ripartire fin da subito, a partire dalla partita di domenica contro il Chievo. Anche perché mercoledì la Roma farà visita al Real Madrid in Champions League e quel punto non ci sarà più tempo per gli esperimenti.