Per il Parma c’è Barilla | Ts

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Nella cordata di Ferrari spunta anche Barilla

Il Parma ci spera ancora, nonostante l’onta del fallimento adesso sia ufficiale. La squadra ducale ripartirà dalla Serie D ma l’auspicio è quello di essere ripescati in Lega Pro e di poter ancora giocare allo Stadio Ennio Tardini. Non è una corsa contro il tempo ma poco ci manca, perché il nuovo Parma ancora non ha una proprietà ma solo due cordate pronte a duellare: da una parte abbiamo Giuseppe Corrado dei cinema The Space, dall’altra Marco Ferrari con un team d’élite.

ANCHE BARILLA – Tra i collaboratori di Ferrari, che con Tommaso Ghirardi è stato uno dei soci di minoranza, troviamo sia il sindaco Pizzarotti che Erreà, Dallara, Parmalat e soprattutto Barilla. Anche Guido Barilla è coinvolto nel progetto Parma 1913 (il possibile nuovo nome della squadra) che verrà presentato mercoledì: da una parte una newsco1 con imprenditori per il 60-70% del totale, dall’altra invece azionariato popolare con quote singole da cinquecento euro e anche sponsor minori come riporta Tuttosport.