2012
Pescara, Sebastiani: “So di fare l’interesse del club”
PESCARA SEBASTIANI – Daniele Sebastiani non ci sta a sentire delle critiche, per l’operato della dirigenza del Pescara negli ultimi tempi. Il patron della formazione abruzzese ha fatto capire di non poter dare fondo a chissà quali risorse per accontentare le richieste dei tifosi sul mercato: “Purtroppo, se la campagna trasferimenti si chiude il 31 agosto inevitabilmente anche le squadre si completano intorno a quella data. Il mio scopo è di mantenere una società equilibrata la cui esistenza non venga mai messa a repentaglio. Fischi o applausi sono secondari di fronte alla consapevolezza di aver fatto gli interessi del Pescara. Il tutto, naturalmente, senza trascurare l’aspetto sportivo. Tranne le sei, sette formazioni che lotteranno per lo scudetto, a fine mercato tutte le altre saranno alla nostra portata. Da Stroppa mi aspetto un calcio brillante e propositivo, pur senza andare allo sbaraglio. Se è diverso da Zeman? Ovvio, tutti sono diversi da Zeman. Parliamoci chiaro, l’anno scorso in avanti avevamo una supremazia tecnica esagerata e potevamo permetterci tanta spregiudicatezza, quest’anno no, perché se fai dieci errori in difesa poi non hai il potenziale per rifare undici gol.“