Caso Pjanic: la ex ritira la querela e il pm chiede l’archiviazione

pjanic juventus
© foto www.imagephotoagency.it

Problemi extracampo per Miralem Pjanic. Il centrocampista della Juve indagato per violenza domestica: la ex ritira la querela

Miralem Pjanic è tornato a Roma per problemi extracampo. Il centrocampista della Juventus è finito sul registro degli indagati per maltrattamenti e lesioni alla ex compagna ai tempi della sua avventura romana. Il rapporto con la sua ex non è stato particolarmente idilliaco e sarebbe sfociato in maltrattamenti da parte del giocatore alla ragazza ma la ex ha ritirato la denuncia e il pm ha chiesto l’archiviazione del caso e ora si attende il decreto di archiviazione del giudice per le indagini preliminari. I fatti si sarebbero svolti nell’ultimo anno dell’avventura romana di Miralem, quindi circa 2 anni fa.

Come riferito da Il Tempo, gli episodi si sarebbero svolti tra il gennaio e il febbraio di due anni fa. La donna aveva denunciato la vicenda il 6 ottobre del 2016 espenendo di aver subito delle violenze fisiche e verbali da parte di Pjanic. Si parla di uno schiaffo che avrebbe colpito la donna all’occhio, di una violenta lite in macchina terminata con un forte dolore al coccige patito dalla ragazza, di uno spintone che avrebbe costretto la ragazza a fare un bagno in piscina indesiderato, dei pugni e delle frasi ingiuriose. I fatti sarebbero proseguiti anche a Torino, come rivelano i certificati dell’ospedale piemontese Molinette.

Il pm aveva ascoltato il giocatore e la donna in due diverse occasioni ma il caso era stato presto ridimensionato. Entrambi i protagonisti della vicenda avrebbero avuto dei comportamenti ostili nei confronti dell’altro con la gelosia che avrebbe creato diverse incomprensioni tra le parti. Un rapporto burrascoso divenuto più sereno in seguito e che ha spinto la ragazza a ritirare la querela. La Procura avrebbe proceduto per i maltrattamenti ma è arrivata la richiesta di archiviazione da parte dell’accusa. I due non erano conviventi all’epoca dei fatti, condizione necessaria per parlare del reato di maltrattamenti in famiglia. La donna, come detto, ha ritirato le accuse e si attende  il decreto di archiviazione del giudice per le indagini preliminari.