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Real Madrid Bayern Monaco 1-2: Mbappé non basta, blitz bavarese al Bernabeu nel segno di Luis Diaz e Kane
Real Madrid Bayern Monaco 1-2: come è andata la sfida valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League 2025/26
La supersfida del Santiago Bernabeu regala emozioni dal primo all’ultimo respiro. Al termine dei novanta minuti regolamentari, il match d’andata Real Madrid-Bayern Monaco si chiude sul punteggio di 1-2 in favore degli ospiti. Un risultato pesantissimo che premia il cinismo della formazione tedesca e obbliga i Blancos a inseguire un’impresa nella gara di ritorno.
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Il blitz bavarese: l’uno-due firmato Diaz e Kane
Il primo tempo è un concentrato di altissima intensità agonistica. Le due squadre si affrontano a viso aperto costruendo numerose palle gol, ma a rompere l’equilibrio è la squadra bavarese. Al 41′ minuto, un letale Luis Diaz sblocca la gara: l’attaccante colombiano sfrutta un pregevole assist di Serge Gnabry per trafiggere Andriy Lunin con una conclusione chirurgica all’angolino basso.
La ripresa si apre con un’autentica doccia gelata per il pubblico spagnolo. Al 46′, alla primissima sortita offensiva della seconda frazione, Harry Kane raddoppia i conti con un fantastico e precisissimo tiro dal limite dell’area su imbeccata di Michael Olise, portando il parziale sul pesante 0-2.
La reazione del Real Madrid: il sigillo di Mbappé
Sotto di due reti nel proprio stadio, la corazzata di casa reagisce con orgoglio e si riversa in attacco. Gli sforzi madridisti vengono premiati al 74′: una geniale invenzione e visione di gioco di Trent Alexander-Arnold libera Kylian Mbappé in area. Il fuoriclasse francese non sbaglia e, con freddezza glaciale, scaraventa il pallone sotto la traversa siglando la rete dell’1-2 che riapre i giochi.
L’assedio finale: forcing sterile e nervosismo
L’ultimo quarto d’ora della partita si trasforma in un vero e proprio assedio all’area tedesca. La difesa del Bayern barcolla ma viene tenuta a galla da uno straordinario Manuel Neuer, decisivo all’80’ su Brahim Diaz e all’83’ su Vinicius Junior. Il forcing aumenta anche la tensione in campo, costringendo l’arbitro Michael Oliver a estrarre cartellini gialli all’indirizzo dello stesso Neuer all’82’ e di Jamal Musiala all’86’.
L’ultima grande illusione per il Real capita proprio sui piedi di Mbappé al 90′: il francese parte in progressione e lascia partire una violenta conclusione dal limite dell’area che, sfortunatamente per lui, sibila alla destra del palo spegnendosi sul fondo. Il Bayern espugna il Bernabeu.