Retroscena Felipe Anderson, prima la saudade poi la lite

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Felipe Anderson è il giocatore del momento in casa Lazio, non per meriti sportivi, ma per quanto accaduto negli spogliatoi dopo la sconfitta contro il Genoa

I brasiliani hanno un carattere particolare, mischiano l’allegria alla saudade per il loro Paese natale. Ti portano ad innamorarti di loro, ma anche ad odiarli, terribilmente, quando ti tradiscono. E’ il loro talento ad imporre grandi aspettative, è il loro atteggiamento, spesso, a non rispettarle. Ne sanno qualcosa i tifosi della Lazio, Simone Inzaghi, la squadra stessa. Contavano tutti su Felipe Anderson, ma il trequartista brasiliano non ha inciso quanto si sperava in Lazio-Genoa, monday night della 23^ giornata.

Prima i fischi dei tifosi, poi la lite, con toni molto accesi, nello spogliatoio, con mister Simone Inzaghi, infine la punizione con l’esclusione dai convocati per Napoli-Lazio. Ma dietro tutto questo, prima di tutto questo, ci sarebbe appunto la sopracitata saudade: la nostalgia per il proprio Paese che non fa vivere serenamente la quotidianità romana a Felipe. Quanto successo negli spogliatoi, al termine di Lazio-Genoa, sarebbe, quindi, soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il mercato in Brasile chiude il 2 aprile e la nostalgia potrebbe essere la chiave per aprire la porta che conduce all’addio.