Milinkovic-Savic raddoppia l’ingaggio, ma Lotito la spunta sulla clausola

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Lazio: vicino il rinnovo di Milinkovic-Savic. Per il centrocampista raddoppio dell’ingaggio, ma nessuna clausola rescissoria

Non solo Ciro Immobile: la Lazio si prepara a concretizzare il rinnovo di contratto anche di Sergej Milinkovic-Savic, altro pezzo pesante di mercato. Dopo gli interessamenti estivi di Juventus, Milan e Paris Saint-Germain, per il centrocampista serbo sarebbe pronto un nuovo accordo ad ingaggio decisamente maggiorato rispetto a quello attuale. A Milinkovic-Savic, stando alle ultime indiscrezioni di stampa, sarebbe stato promesso un prolungamento sino al 2023 (l’attuale contratto scade nel 2022) con uno stipendio annuale di circa 3 milioni di euro netti a stagione più bonus legati alle prestazioni (gol ed assist). Un bel passo in avanti, se pensiamo che in pratica il giocatore raddoppierà il proprio ingaggio (attualmente percepisce circa 1,5 milioni di euro l’anno).

Novità sostanziale però dovrebbe essere la totale assenza all’interno del nuovo contratto di una clausola rescissoria sia per l’Italia, sia per l’estero. Se ne era parlato lungamente nelle ultime settimane: se l’intenzione di Milinkovic e del suo entourage era infatti quella di fissare un prezzo prestabilito per il mercato in vista della prossima estate, non proprio dello stesso avviso sarebbe stato il presidente biancoceleste Claudio Lotito, che vorrebbe trattare in prima persona l’eventuale cessione del giocatore stabilendo di fatto lui il costo del cartellino. Alla fine dunque sarebbe stato proprio il numero uno biancoceleste a spuntarla.