Connettiti con noi

Hanno Detto

Sampdoria, Foschi: «Ferrero mi tempestava di telefonate. Stimo Giampaolo»

Pubblicato

su

foschi

Il dirigente sportivo Foschi ha fatto il punto sulla Sampdoria rivelando anche alcuni retroscena del passato

Rino Foschi, storico dirigente sportivo italiano, in una intervista a La Repubblica ha parlato della Sampdoria rivelando anche alcuni retroscena del passato.

CORTEGGIAMENTO DI FERERO – «È vero, il presidente Ferrero mi tempestava di telefonate. Avrei dovuto affiancare Osti, un amico, ma ho rinunciato. Mi sembrava di venire a rompere le scatole a Carlo».

CESSIONE SAMPDORIA – «È una situazione difficile, faccio fatica a dare un giudizio, perché non ho capito chi comanda. Stimo molto Osti, conosco Ienca, è rientrato Romei. Resta comunque un club prestigioso e storico, è un patrimonio del calcio italiano».

GIAMPAOLO – «Certo, lo stimo e lo stimerò sempre perché è un grande lavoratore, una persona seria che crede in certi concetti. Era tesserato per il Siena, che mi aveva chiesto una buonuscita. Non potevo accontentare i toscani, così sono andato su Colantuono. È rimasto un grande rimpianto, perché avremmo potuto fare bene con il Torino, una grande piazzaÈ perfetto, Giampaolo deve lavorare sui giovani. L’importante è la chiarezza perché Marco ha bisogno di questo. Lo considero un allenatore particolarissimo, ma lavora sul campo come pochi e i risultati si vedono».

LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE SU SAMP NEWS 24