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2013

Sassuolo, Chibsah: «Sarebbe bello tornare alla Juventus con?»

Avatar di Redazione CalcioNews24

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CALCIOMERCATO JUVENTUS PARMA SASSUOLO – A metà tra Juventus e Parma, in prestito al Sassuolo dove ha collezionato 19 presenze, Raman Chibsah ha cominciato a far parlare di sé. Intervistato da Tuttosport, il centrocampista ghanese ha parlato dell’ipotesi di un ritorno in bianconero: «Mi manca molto il fatto che a Torino avevamo tutti la stessa età. Per intenderci, qua certe stupidaggini non le puoi fare. I giocatori più grandi, quelli d’esperienza, sanno quando dirti: questo non va bene. Beh, qualche nottata in piedi in camera, con la musica alta. Ero in stanza con Branescu, a volte la mattina dopo ci prendevamo certe belle sgridate perché non facevamo dormire i vicini. Quante sgridate dal responsabile del settore giovanile Giovanni Rossi. E’ un secondo padre per me. lo sento ancora moltissimo. Ora sono più maturo, ho imparato ad esser meno casinista. Non dico di essere pronto, non lo so, ma non mi spaventerei. Il sogno lo coltivo: la voglia di dare tutto, di provare a dimostrare che, con il lavoro e la fatica, anche io posso farcela».

Il giovane talento ha raccontato come è cambiata la sua vita grazie al calcio: «Io abitavo ad Accra, in una zona povera. Da mangiare c’era, sì, però a volte ammetto che il pranzo lo saltavamo. Mio papà voleva che andassi a studiare, ma tante volte capitava che scappassi per andare a giocare a pallone. Cinque contro cinque, un nostro amico ricco metteva in palio 10 euro e chi vinceva li divideva. C’era soltanto una regola: non si tocca la palla con le mani, per il resto valeva tutto. Non sapete quante botte volavano».

Chibsah ha parlato poi dei suoi “modelli” e della possibilità di riabbracciare Boakye e Berardi alla Juventus: «Xabi Alonso su tutti: se c’è lui, non mi perdo una partita in tv. Meglio di Xavi, meglio di Iniesta… E’ l’uomo delle palle fondamentali, dell’ultimo passaggio. E, ovviamente, sono affascinato da Essien e Pirlo, uno dei più forti del mondo. Con Boakye e Berardi in bianconero? Non so, ma sarebbe bello che prima o poi accadesse. Berardi è un talento fuori dal normale, mi ricorda un po’ Insigne. E Rychmond, che dire? Siamo sempre insieme, un amico vero. In ritiro dormiamo nella stessa stanza. Più che dormire, io provo a dormire… Con la musica alta rompe sempre!».

Infine, il centrocampista ha rivelato di aver avuto un problema di razzismo: «Direttamente no, ma l’anno scorso Gouano era stato insultato a Grosseto. Gli avevano detto “negro di merda”, ci sono rimasto malissimo. Sono cose che fanno davvero incazzare queste. E’ difficile che io perda la pazienza, ma queste cose proprio non le capisco». 

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