Sassuolo, ko con la Juve ma a testa alta: perché essere fiduciosi

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Un’altra sconfitta con le big per il Sassuolo di De Zerbi che esce dalla sfida con la Juventus con maggiori consapevolezze

«C’è un grande gap con le big» aveva dichiarato Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, prima del fischio di inizio del match con la Juventus, un insolito scontro al vertice con i bianconeri che erano ‘addirittura’ davanti in classifica alla Vecchia Signora. Il Sassuolo, orfano di Berardi, ha poi perso per 3-1 con i bianconeri. Quarta sconfitta stagionale per la formazione di Roberto De Zerbi: neroverdi ko con Milan, Inter, Atalanta e Juventus. Il Sassuolo ha difficoltà con le big? Lo dicono i numeri. Ma non vanno dimenticati altri due risultati: il pareggio all’Olimpico contro la Roma e la vittoria per 2-0 in casa del Napoli. A differenza dei ko con Milan, Inter e Atalanta (gare compromesse nei minuti iniziali in cui le tre squadre hanno dimostrato la loro netta superiorità), il Sassuolo è uscito a testa alta, altissima, dall’Allianz Stadium dopo il confronto con la Juventus di Pirlo.

Sassuolo a testa alta: una sconfitta con la Juve che può dare fiducia

E’ difficile trovare fiducia dopo una sconfitta ma il ko con la Juve (risultato pesante il 3-1 per quanto visto in campo) può dare nuova linfa alle ambizioni europee del Sassuolo perché i neroverdi se la sono giocata fino alla fine, hanno messo in seria difficoltà la Juventus anche in inferiorità numerica (in 10 contro undici per tutto il secondo tempo) e la sensazione dopo l’1-1 era che se c’era una squadra vicina a vincerla questa era il Sassuolo. Poi le solite amnesie difensive hanno condannato i neroverdi. La Juve si è disunita e il Sassuolo, in inferiorità numerica, ha pensato ‘addirittura’ di poterla vincere, come ha ammesso candidamente De Zerbi. Spiegato così l’esordio del giovane Oddei che ha impensierito Szczesny e la difesa juventina in un paio di circostanze. Una sconfitta che brucia, più del 5-1 con l’Atalanta, più dei ko con Milan e Inter perché allo Stadium si è visto un ottimo Sassuolo, che esce sicuramente a testa alta e con maggiori consapevolezze di potersela giocare anche con le big.