2013
Serie A, 29^ giornata: il Chievo affonda il Pescara, abruzzesi giù
SINTESI PESCARA CHIEVO – Allo stadio “Adriatico“ di Pescara, va in scena la partita tra i padroni di casa ed il Chievo. Ci si gioca la salvezza, impellente per gli abruzzesi, comunque importante per i clivensi. Poco pubblico per gli abruzzesi, ancora meno per gli ospiti, c’è crisi.
PRIMO TEMPO: PESCARA PRIMA TIMIDO, POI OFFENSIVO. CHIEVO SPRECONE – Il Chievo parte con maggiore aggressitività rispetto ai padroni di casa, che comunque al 4′ si fanno vivi con un cross di Caprari parato da Puggioni. Al 10′ minuti Paloschi libera Thereau, tutto solo davanti al portiere, che sbaglia: Pelizzoli intuisce e respinge, occasionissima pietosamente sbagliata. Al 17′ colpo di testa di Cascione da calcio d’angolo, Puggioni blocca in due tempi: il Pescara comincia a spingere con coraggio. Al 19′ colpo di nuca di Bjarnasson, alta. Al 20′ grande azione di Caprari, che crossa per Cascione, di testa: fuori di poco. Ancora Cascione, sempre di testa, al 22′: palla di nuovo fuori: non va, non va, non va… Al 24′ ammonito Bjarnasson per il Pescara, che già poco prima aveva mandato a quel paese l’arbitro: lo rifà ed ammonizione naturale. 25′ traversa incredibile di Cofie! Sull’azione susseguente Andreolli prende forse di mano la palla, Sculli protesta e viene ammonito. Al 31′ terzo ammonito del Pescara: è Cosic per un inutile fallo. La partita si incattivisce, così al 36′ Hetemaj butta giù Vukusic e viene ammonito. Thereau sbaglia un’altra palla gol al 38′, di testa: stavolta fuori. Primo tempo tutto sommato controllato dal Pescara dopo un inizio flebile ma, per assurdo, è il Chievo che recrimina maggiormente.
SECONDO TEMPO: PESCARA POCO DECISO, STOIAN INVECE SI’ – Il Pescara prova a spingere sulla sinistra nel tentativo di raggiungere il pareggio. Il Chievo osa con un paio di calci d’angolo e qualche palla buttata in area, puntualmente sbagliata. Al 58′ cambio Pescara: esce uno spentissimo Vukusic, entra Abbruscato. Al 63′ fuori il capitano pescarese, Sculli, dentro Celik, mentre per il Chievo fuori Hetemaj, dentro Seymour. Al 65′ tiro da fuori area di Caprari, altissimo, ma il Pescara c’è. Pochi secondi dopo: Thereu controlla una palla in discesa, si appoggia su Kroldup e da posizione defilata mette di poco fuori: bravo. Al 70′ cambi per le due squadre: fuori Paloschi e Togni, dentro Stoian e Quintero. Passano pochi secondi: gran tiro di Thereau, di pochissimo alto sopra la traversa. Ancora lui poco dopo rimane quasi solo in area, ma sbaglia il tiro. Il Pescara prova ad aumentare il ritmo, gli spazi sono pochi. All’81 ultimo cambio per il Chievo: fuori Guana, dentro Luciano. La partita si spegne poco a poco. Gli abruzzesi non ci credono più, nella partita e forse in generale. Il gol di Stoian all’87’ è la naturale conseguenza di tutto questo: un gran tiro a giro che si infila e decide il match. Abbruscato prova il pareggio, ma non ce n’è. Arriva in pieno recupero il gol di Thereu: è l’affondo finale al “Titanic” abruzzese.
COMMENTO – Al Chievo bastava tutto sommato un punto, fuori casa l’atteggiamento è stato quello giusto, alla fine arriva pure la vittoria, ancora meglio. Il Pescara doveva fare di più, ma la qualità manca, inutile negarlo: con una squadra chiusa come il Chievo serviva il colpo del talento di turno, non c’è, non esiste al momento. La B si avvicina, forse è giusto così.
TABELLINO
PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Balzano, Kroldrup, Cosic, Bocchetti; Bjarnason, Togni (70′ Quintero), Cascione; Sculli (63′ Celik), Vukusic (58′ Abbruscato), Caprari
A disp.: Perin, Zanon, Bianchi Arce, Quintero, Blasi, Caraglio, Abbruscato, Celik. All.: Bucchi
CHIEVO VERONA (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Cofiei, Cesar, Dramé; Guana (81′ Luciano), L. Rigoni, Hetemaj (63′ Seymour); Thereau, Paloschi (70′ Stoian)
A disp.: Ujkani, Sampirisi, Seymour, Luciano, Squizzi, Dainelli, Papp, Farkas, Jokic, Stoian, Pellissier, Hauche. All.: Corini
MARCATORI: Stoian, Thereau
AMMONITI: Bjarnasson 24′ (P), Sculli 25′ (P), 31′ Cosic (P), 36′ Hetemaj
ESPULSI: