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Calcio italiano

Spalletti punge la FIGC sulla Nazionale: «Con Maldini si poteva mettere una marcia in più». Poi ricorda sua madre e Baresi

mauro.pioli

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Luciano Spalletti, allenatore della Juventus

Luciano Spalletti critica apertamente la scelta presa per la Nazionale, la stoccata dopo Juventus-Nizza e la sua difesa a Paolo Maldini

Dopo le parole di Carnevali, arrivano dichiarazioni forti anche da parte di Luciano Spalletti sulla situazione della Nazionale italiana. Il tecnico della Juventus, intervenuto dopo la vittoria in amichevole contro il Nizza, ha affrontato diversi temi: dal ricordo della madre alla scomparsa di Franco Baresi, fino alla gestione federale legata a Paolo Maldini e Leonardo.

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Il passaggio più significativo riguarda proprio il nuovo corso azzurro e le scelte della FIGC. Spalletti ha espresso rammarico per il mancato coinvolgimento stabile di Maldini, figura che secondo lui avrebbe potuto rappresentare un cambiamento profondo per il calcio italiano.

Spalletti su Maldini e la FIGC

Il tecnico bianconero ha usato una metafora molto chiara per commentare quanto accaduto: «Paolo Maldini rappresentava assolutamente il nuovo di cui c’era bisogno. È stato un po’ come fare un aggiornamento sul telefonino: era troppo vecchio e l’aggiornamento non è stato possibile farlo. Invece di comprare un telefonino nuovo siamo rimasti con quello che avevamo, senza poter fare quell’aggiornamento.

Maldini era l’uomo che rappresentava il mettere una marcia in più mentre l’auto è già in corsa. Invece, anziché inserire la quarta, siamo tornati in seconda e abbiamo continuato a viaggiare in seconda».

Parole destinate a far discutere, soprattutto in un momento in cui la Nazionale sta provando a ricostruire identità, credibilità e prospettive dopo settimane di grande confusione.

Spalletti ricorda Franco Baresi

Nel corso del suo intervento, Spalletti ha voluto anche dedicare un pensiero a Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale, scomparso nelle ultime ore. Il tecnico ha ricordato il peso tecnico e simbolico di una leggenda del calcio italiano, accostandolo a una definizione fortissima.

Queste le sue parole: «Le mamme sono l’emblema della vita, anche quando vengono a mancare. Mi ha fatto piacere il board della Juve in chiesa, gli sarò sempre grato per il pensiero. Mi sento di dire tutte le belle cose sentite, molti hanno usato frasi che descrivono benissimo il carattere dell’uomo e del campione. Ho visto il video di Maradona con la maglia di Baresi. E’ lui che lo ha elevato al Maradona dei difensori».

Spalletti tra Juventus, lutti personali e calcio italiano

Per Spalletti è stato un intervento dal forte peso emotivo e sportivo. Da una parte il ricordo personale della madre e l’omaggio a Baresi, dall’altra una riflessione severa sul futuro del calcio italiano.

La critica alla gestione di Maldini e Leonardo apre un nuovo fronte nel dibattito sulla FIGC. Il messaggio del tecnico è chiaro: per rilanciare davvero la Nazionale servivano coraggio, visione e figure capaci di rappresentare un cambiamento autentico.

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